Digitalizzare la fabbrica oggi significa governare i processi, non solo automatizzarli
Il contesto industriale richiede alle imprese manifatturiere un livello sempre più elevato di controllo, affidabilità e visibilità operativa. Rinnovare gli impianti, automatizzare le linee e introdurre sistemi digitali evoluti non è più soltanto una scelta orientata all’efficienza, ma una condizione necessaria per garantire continuità operativa, qualità e competitività nel medio-lungo periodo.
L’Iperammortamento 2026–2028 si inserisce in questo scenario come una misura fiscale mirata a sostenere investimenti in beni strumentali materiali e immateriali capaci di rafforzare la capacità produttiva e abilitare modelli organizzativi basati su interconnessione, integrazione dei sistemi e utilizzo sistematico dei dati.
Il ruolo dei beni immateriali 4.0: software industriale e sistemi digitali
Tra i beni agevolabili rientrano i software, i sistemi e le piattaforme digitali che rispettano i requisiti previsti per i beni immateriali 4.0, in particolare:
- interconnessione ai sistemi aziendali
- integrazione automatizzata dei flussi informativi
- supporto diretto ai processi operativi della produzione
In questo ambito, i Manufacturing Execution System (MES) rappresentano uno degli esempi più rilevanti di beni immateriali agevolabili.
Un MES evoluto costituisce il livello operativo centrale della fabbrica digitale: il punto di connessione tra macchine, operatori e sistemi gestionali. Consente di:
- raccogliere dati in tempo reale dal processo produttivo
- garantire la tracciabilità di ordini, lotti e materiali
- monitorare avanzamento, performance e utilizzo delle risorse
- integrare macchine, persone ed ERP in un unico flusso informativo
L’implementazione di un MES non è un semplice intervento IT, ma la realizzazione di una infrastruttura dati industriale che rende i processi produttivi misurabili, governabili e migliorabili nel tempo. Per queste caratteristiche, un MES correttamente interconnesso e messo in funzione rientra pienamente nel perimetro dei beni immateriali 4.0 agevolabili dall’Iperammortamento.
Estensione dei processi: integrazione con pianificazione e logistica
Nel paradigma dell’Industria 4.0, la fabbrica non opera più in modo isolato.
La piena efficacia dei sistemi di produzione digitale si realizza quando il MES è integrato con i sistemi aziendali che gestiscono pianificazione, approvvigionamenti e flussi logistici.
Dal punto di vista normativo è importante chiarire un principio chiave: l’Iperammortamento agevola i software che fanno parte dell’ecosistema digitale interconnesso della fabbrica.
I sistemi di pianificazione e logistica sono agevolabili nella misura in cui risultano funzionalmente integrati ai processi produttivi. In questo senso, le soluzioni che estendono il controllo operativo ai flussi di materiali, avanzamento ordini e disponibilità delle risorse non rappresentano un ambito separato, ma una naturale evoluzione del sistema produttivo interconnesso.
Benefici che vanno oltre l’incentivo fiscale
L’Iperammortamento riduce il costo fiscale degli investimenti, ma il valore reale dei progetti di digitalizzazione emerge nel tempo attraverso benefici strutturali:
- maggiore affidabilità dei processi produttivi
- riduzione delle inefficienze operative
- migliore qualità delle informazioni a supporto delle decisioni
- maggiore capacità di adattamento a variazioni di domanda e contesto
Il vantaggio fiscale ha un orizzonte temporale definito. L’infrastruttura digitale costruita con MES e sistemi interconnessi, invece, continua a generare valore ben oltre la durata dell’incentivo.
L’Iperammortamento non è il fine, ma l’acceleratore di una trasformazione che rende la fabbrica più resiliente, reattiva e competitiva nel tempo.
Pianificare oggi per massimizzare il beneficio
Per accedere correttamente all’Iperammortamento 2026–2028 è fondamentale:
- definire con chiarezza il perimetro dei beni agevolabili
- progettare correttamente l’interconnessione dei sistemi
- garantire la messa in funzione dei software nei tempi previsti
- coordinare la valutazione tecnica con quella fiscale
Le imprese che avviano oggi una riflessione strutturata sulla digitalizzazione dei processi produttivi sono quelle che potranno massimizzare sia il beneficio fiscale sia l’impatto operativo.
Conclusione
L’Iperammortamento 2026–2028 rappresenta un passaggio rilevante nelle politiche di sostegno all’innovazione industriale.
Non incentiva genericamente la tecnologia, ma premia i sistemi digitali che rendono la fabbrica interconnessa, misurabile e governabile.
Investire in un MES e in un ecosistema software integrato significa sfruttare l’incentivo per costruire fondamenta solide di competitività, basate su dati, integrazione e controllo dei processi.
L’incentivo è temporaneo. La trasformazione digitale che abilita può diventare permanente.





