Con la conversione in legge del Decreto Economia (D.L. n. 95/2025) , avvenuta tramite la Legge n. sono state introdotte importanti novità per gli strumenti Simest a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese. L’ articolo 17 del Decreto ha previsto una serie di disposizioni di sostegno alle esportazioni e all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nello specifico il Dl Economia ha previsto il rafforzamento di agevolazioni già esistenti, con l’ incremento delle quote a fondo perduto e maggiore inclusività verso imprese innovative e soggetti non esportatori inseriti in filiere a vocazione estera, ma soprattutto ha introdotto una nuova misura specifica per il mercato indiano . Il nuovo strumento, nato dalla collaborazione con la Farnesina, e con una dotazione di 200 milioni di euro , rappresenta un’importante novità nel panorama della finanza agevolata per l’internazionalizzazione . L’India si conferma un mercato in forte crescita e un’opportunità strategica per le imprese italiane. Al fine di supportare le aziende che intendono investire o consolidare la propria presenza nel paese, Simest, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha ideato e lanciato la nuova misura “ Affiancamento strategico per il mercato indiano “. Chi può accedere al finanziamento agevolato La misura, attuata da Simest con la delibera quadro del 31 luglio 2025 e la circolare n. 2/394/2025 , è dedicata alle imprese italiane: che intendono impegnarsi ad effettuare investimenti in India oppure che siano stabilmente presenti o esportino o si approvvigionino in India, oppure che siano stabilmente fornitrici delle predette imprese, secondo i requisiti di cui alla Circolare 2/394/2025. Caratteristiche del finanziamento Le imprese potranno beneficiare di un finanziamento agevolato della durata complessiva di 6 anni , erogato a un tasso agevolato pari allo 0,321% . L’ importo massimo dell’intervento agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico) euro 500.000 per le Micro Imprese; euro 2.500.000 per le PMI e start up innovative; euro 5.000.000 per le altre imprese L’importo minimo finanziabile per ogni richiesta è fissato a 10.000 euro , garantendo così l’accesso anche a progetti di entità più contenuta. Oltre al finanziamento agevolato è possibile richiedere anche una quota di Cofinanziamento a fondo perduto : fino al 20% dell’importo complessivo dell’Intervento agevolativo richiesto, fino a un massimo di euro 200.000 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa, per le imprese con almeno una sede operativa costituita da almeno 6 mesi in una regione del Sud Italia o da Start-Up Innovative o PMI Innovative fino al 10% dell’importo dell’Intervento agevolativo richiesto, fino a un massimo di euro 100.000 e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa Spese ammissibili Il finanziamento copre una vasta gamma di spese tra cui: spese per investimenti diretti (almeno 60% dell’importo agevolato) : Acquisto/leasing di macchinari e attrezzature produttive Software, hardware e tecnologie digitali (Industria 4.0 e 5.0) Investimenti in sostenibilità (ambientale, sociale) Aumento capitale sociale, anche in controllate estere Apertura o potenziamento di sedi in India Spese connesse (fino al 40% dell’importo) : Formazione in Italia o India di personale locale Affitto e allestimento di sedi (es. showroom, uffici) Spese per missioni commerciali, eventi, fiere, temporary store Spese per advisory e consulenze strategiche Spese per redazione e gestione della domanda e delle asseverazioni (max 5% – fino a euro 100.000) Spese di viaggio e soggiorno per scouting e networking Scadenze e modalità di presentazione Lo sportello per la presentazione delle domande si aprirà alle ore 9:00 del 16 settembre 2025 .
Simest: nuovo finanziamento agevolato per l’India dal 16 settembre 2025





