• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti
Aiuti nazionali e regionali

Simest: al via la nuova misura per il potenziamento dei mercati africani

Posted on Luglio 16, 2024

La misura dedicata al “Potenziamento dei mercati africani” entra ora nel vivo. Nel comunicato stampa del Comitato agevolazioni per l’amministrazione del Fondo 295/73 e Fondo 394/81 pubblicato in GU n.164 del 15-07-2024 viene comunicata la prossima pubblicazione, sul sito di Simest e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della delibera quadro del Comitato agevolazioni dell’11 luglio 2024 e relativa circolare operativa n.1/394/2024 e dell’aggiornamento delle circolari operative riguardanti i seguenti strumenti: Inserimento mercati Fiere ed eventi E-commerce Certificazioni e consulenze Temporaray Manager Nel comunicato viene resa nota altresì la data di presentazione delle domande. A partire dalle ore 9.00 del prossimo 25 luglio 2024 le imprese potranno inviare le domande di concessione dei finanziamenti relative al nuovo strumento dedicato ai paesi africani. La misura è stata introdotta dal decreto-legge n. 89/2024 noto come DL Infrastrutture pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 giugno. All’interno del decreto nella parte relativa agli “investimenti di interesse strategico” figurano misure per sostenere le imprese italiane presenti in Africa , incluse le iniziative previste nell’ambito del Piano Mattei . Ricordiamo che il Piano, inaugurato dal governo Meloni lo scorso 29 gennaio, intende promuovere lo sviluppo socioeconomico tra Italia e Stati africani. Sono almeno 9 i Paesi africani coinvolti in progetti pilota: Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya, Repubblica democratica del Congo e Mozambico. Ritornando al Dl Infrastrutture, all’ art.10 – Misure urgenti per il sostegno della presenza di imprese italiane nel continente africano e per l’internazionalizzazione delle imprese italiane , viene introdotto un nuovo strumento finanziario , nell’ambito del fondo rotativo di cui alla legge 394/1981 , dedicato alle imprese che operano in Africa . Per la misura sono stati stanziati 200 mln di euro a valere però su risorse già presenti nel fondo rotativo. Il contributo La misura prevede cofinanziamenti a fondo perduto , destinati alla concessione di finanziamenti agevolati alle imprese che sono stabilmente presenti nel continente africano e a quelle che sono stabilmente loro fornitrici, al fine di sostenere investimenti per il rafforzamento patrimoniale, investimenti digitali, ecologici, nonché produttivi o commerciali . Le imprese beneficiarie devono, in alternativa: configurarsi come imprese esportatrici , caratterizzate da un fatturato estero non inferiore ad una quota minima (stabilita con successiva delibera del Comitato Agevolazioni) che sono stabilmente presenti sul mercato africano, o hanno realizzato esportazioni verso i mercati africani o importazioni dai mercati africani in misura non inferiore alle soglie stabilite con deliberazione del Comitato Agevolazioni; oppure essere parte di una filiera produttiva a vocazione esportatrice e il cui fatturato (in misura non inferiore ad una quota minima stabilita dal Comitato Agevolazioni) derivi da comprovate operazioni di fornitura a beneficio di imprese che sono stabilmente presenti sul mercato africano, oppure che hanno realizzato esportazioni verso o importazioni dai mercati africani , in misura non inferiore ad una quota minima stabilita con delibera del Comitato Agevolazioni. La percentuale di cofinanziamento a fondo perduto è del 10% ed arriva fino al 20% per le imprese sono localizzate in Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna .

Potrebbe interessarti anche

16 Gennaio 2026
Aiuti nazionali e regionali, Digital transformation, MISURE NAZIONALI

Formazione sull’Intelligenza Artificiale: nuove risorse per accompagnare l’innovazione delle imprese

16 Dicembre 2025
Aiuti nazionali e regionali, Efficienza energetica

MASE: 262 milioni per l’autoproduzione di energia nel Mezzogiorno

8 Ottobre 2025
Aiuti nazionali e regionali

Lombardia — Contributi a fondo perduto per Microimprese 2025 | Fino a 50.000 €

Newsletter Recenti

Our Capabilities: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Warrant : News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Agre’ International: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010

Tag

Agevolazioni imprese energivore 1
Aiuti di Stato 1
Aiuti nazionali e regionali 66
Archivio 0
Asset Intangibili e Brevetti 2
Beni strumentali (Nuova Sabatini) 2
Bonus formazione 4.0 4
Consulenza di posizionamento aziendale 1
Diagnosi energetica 1
Digital transformation 11
Efficienza energetica 41
Finanza agevolata 282
Finanza d’impresa 28
Finanziamenti europei 11
Formazione 25
GDPR 2
Innovazione 66
Internazionalizzazione 4
Iper-ammortamento 4
MISURE NAZIONALI 17
MISURE REGIONALI 4
Patent Box 1
Sostenibilità 7
Transizione 5.0 10
Contattaci
Incentivi e Bandi
  • Incentivi per le imprese
  • Bandi
  • Fondi Europei
Consulenza
  • ESG
  • Finanza
  • Nuovi Mercati
  • Innovazione di prodotto e processo
  • Digital Marketing
  • Data & BI
  • Trasformazione Digitale
  • Compliance Normativa Integrata
Soluzioni Digitali
  • Smart Factory
  • Supply Chain
  • Soluzioni Custom
  • Soluzioni AI
  • Compliance
Contacts

[email protected]

+39 0522 733711

Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

Privacy Policy

Società Trasparente

© 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.