Con un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili, ed uno stanziamento di 10 mln euro , la Regione Lombardia intende sostenere le imprese che realizzano progetti volti all’ampliamento della capacità delle unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici (DM) o di dispositivi di protezione individuale (DPI) o alla riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici o anche di dispositivi di protezione individuale. Il bando è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del Manifatturiero (di cui al Codice ATECO C) e dell’Artigianato (iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese della Camere di Commercio), escluso il settore agricolo, come risultante da visura camerale codice ATECO primario o prevalente. La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente Bando,10 mln, è suddivisa tra le due macrotipologie di dispositivi, nella seguente misura: 8.5 mln euro per i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI); 1.5 mln euro per i Dispositivi Medici (DM) L’agevolazione, come detto, si configura come un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese considerate ammissibili , nel limite massimo di 500 mila euro . L’investimento minimo è fissato in 40 mila euro . Il contributo è concesso secondo la seguente gradualità: fino a 500 mila euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando; fino a 400 mila euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando; fino a 300 mila se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del Bando. Sono ammissibili al contributo, le spese necessarie (comprovate da fatture o documentazione equivalente) alla realizzazione degli investimenti indicati negli interventi ammissibili, nel rispetto delle finalità dell’iniziativa: acquisto di nuovi macchinari, e/o adeguamenti di quelli esistenti, acquisto di impianti di produzione e attrezzature, comprensivi di costi di trasporto, collaudo e formazione connessa all’introduzione e all’utilizzo degli stessi. I costi accessori sono ammissibili solo se presenti nella fattura di acquisto dei beni; opere murarie strettamente necessarie alla installazione dei macchinari di cui alla voce di spesa a) e adeguamento della relativa impiantistica per un valore massimo del 20°% dei beni di cui alla voce di spesa a); programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’azienda, connessi all’investimento nella voce di spesa a); costi per i test di laboratorio e certificazione di DM e DPI; spese generali, fino al massimo del 10% delle spese ritenute ammissibili alle precedenti voci di spesa, relative al costo sostenuto per: – garanzia fidejussione bancaria – asseverazione della relazione tecnica – presentazione della pratica – utenze. L’impresa presenterà la richiesta di contributo dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviato la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a partire dalle ore 12:00 dell’8 luglio 2020 . Il Bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello a rendicontazione, che rimarrà aperto sino a esaurimento delle risorse messe a disposizione e comunque non oltre le ore 12:00 del 15 ottobre 2020 . Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda per una sola tipologia di investimento (ampliamento o riconversione dell’attività produttiva) e per una sola macrotipologia di dispositivi (DPI o DM) . La domanda potrà altresì riguardare la produzione di più dispositivi appartenenti alla stessa macrotipologia. Potranno presentare domanda le imprese alle quali è stato concesso il contributo previsto da INVITALIA con la misura CURA ITALIA (ex art. 5 del DL 18/2020): per investimenti e spese ammissibili che non siano state già oggetto di contributo da parte di INVITALIA; per la parte non eccedente il limite del tetto stabilito dal regime di aiuto Temporary Framework sez. 3.1. Il soggetto beneficiario dell’agevolazione, a garanzia del rispetto degli obblighi inerenti le norme antidelocalizzazione ex dgr 31.7.2019 n. 1993, è tenuto alla presentazione di una garanzia fidejussoria bancaria (di 5 anni) pari al valore complessivo dell’aiuto di stato concesso. Il contributo verrà erogato ai beneficiari da Finlombarda in un’unica soluzione a saldo, entro 1 mese dalla data di ricezione della garanzia fideiussoria bancaria.
Lombardia Bando REAttivi contro il Covid: contributi a fondo perduto per la produzione di dispositivi di protezione: News | Warrant Hub





