• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti

IPER ammortamento: corsa per ordini e pagamento acconti al 20%: News | Warrant Hub

Posted on Ottobre 25, 2018

Nella sua attuale configurazione, il superammortamento, prevede una maggiorazione del 30% del costo fiscalmente deducibile delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing dei beni strumentali. Probabilmente l’agevolazione non verrà riproposta, perché sostituita nella legge di Bilancio 2019 da una nuova misura che prevede la tassazione agevolata al 15% del reddito corrispondente agli utili reinvestiti per l’acquisizione di beni materiali strumentali e per l’incremento dell’occupazione (c.d. Mini-Ires ). Dai primissimi approfondimenti emerge che, il taglio di nove punti dell’Ires riguardante la spesa effettuata in assunzioni a tempo determinato o indeterminato e in beni strumentali, essendo calcolato su base incrementale rispetto ai costi sostenuti nel 2018, potrebbe risultare più complicato in fase applicativa, ma soprattutto meno conveniente per le imprese. Dal punto di vista delle imprese, in effetti, il superammortamento favorisce e stimola gli investimenti di tipo sostitutivo relativamente a beni tradizionali sotto il profilo tecnologico, determinando attualmente un risparmio fiscale netto del 7,2%. L’incentivo riguarda acquisti di beni strumentali nuovi (escluse le autovetture) effettuati sino al 31 Dicembre 2018, oppure anche nel primo semestre 2019, in presenza di ordini accettati dal venditore entro fine 2018 con pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo d’acquisto. In una situazione che, nel corso del 2018, ha già visto le imprese impegnate a fare importanti investimenti in beni strumentali, molti soggetti sembrano orientati ad anticipare la stipula dei contratti per l’acquisto di beni strumentali che prevedono il versamento al fornitore di un acconto, almeno pari al 20% del costo risultante dal contratto, per potersi garantire il beneficio fiscale netto del 7,2%. Discorso simile sembra riproporsi anche per l’ iperammortamento , che attualmente garantisce un risparmio Ires del 36% sugli investimenti tecnologicamente evoluti in ottica 4.0. In questo caso però l’estensione temporale per effettuare gli investimenti (sempre con ordini e acconti del 20% entro fine anno) si protrae fino al 31 Dicembre 2019 . La rimodulazione della disciplina dell’iperammortamento, nella versione attualmente recepita dalla bozza della nuova legge di Bilancio, prevede che, la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti, si applica nella misura del 150 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; nella misura del 100 per cento per gli investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro e nella misura del 50 per cento per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro. Risulta pertanto evidente che, soprattutto per investimenti più rilevanti, conviene accelerare la chiusura degli ordini pagando gli acconti entro il 31/12/2018. Ipotizzando un investimento singolo di 10 milioni di euro, la rimodulazione delle aliquote potrebbe determinare una riduzione del beneficio fiscale netto dal 36% al 27% sul medesimo investimento.

Potrebbe interessarti anche

16 Gennaio 2026
Aiuti nazionali e regionali, Digital transformation, MISURE NAZIONALI

Formazione sull’Intelligenza Artificiale: nuove risorse per accompagnare l’innovazione delle imprese

16 Gennaio 2026
Iperammortamento 2026-2028 software MES
Digital transformation

Un’opportunità concreta per la digitalizzazione dei processi industriali interconnessi

15 Gennaio 2026
Finanza d'impresa

Gennaio: il momento giusto per migliorare rating bancario e finanziabilità

Newsletter Recenti

Our Capabilities: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Warrant : News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Agre’ International: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010

Tag

Agevolazioni imprese energivore 1
Aiuti di Stato 1
Aiuti nazionali e regionali 66
Archivio 0
Asset Intangibili e Brevetti 2
Beni strumentali (Nuova Sabatini) 2
Bonus formazione 4.0 4
Consulenza di posizionamento aziendale 1
Diagnosi energetica 1
Digital transformation 11
Efficienza energetica 41
Finanza agevolata 282
Finanza d’impresa 28
Finanziamenti europei 11
Formazione 25
GDPR 2
Innovazione 66
Internazionalizzazione 4
Iper-ammortamento 4
MISURE NAZIONALI 17
MISURE REGIONALI 4
Patent Box 1
Sostenibilità 7
Transizione 5.0 10
Contattaci
Incentivi e Bandi
  • Incentivi per le imprese
  • Bandi
  • Fondi Europei
Consulenza
  • ESG
  • Finanza
  • Nuovi Mercati
  • Innovazione di prodotto e processo
  • Digital Marketing
  • Data & BI
  • Trasformazione Digitale
  • Compliance Normativa Integrata
Soluzioni Digitali
  • Smart Factory
  • Supply Chain
  • Soluzioni Custom
  • Soluzioni AI
  • Compliance
Contacts

[email protected]

+39 0522 733711

Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

Privacy Policy

Società Trasparente

© 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.