La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con contributi a fondo perduto le imprese locali che investono in interventi di rimozione e smaltimento di amianto dagli edifici delle proprie sedi aziendali. L’incentivo è aperto anche alle imprese non proprietarie dell’immobile su cui viene effettuato l’intervento . I beneficiari della misura sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, con sede legale o unità operativa in Friuli Venezia Giulia. INTERVENTI Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto la rimozione e smaltimento dell’amianto dagli edifici in cui hanno sede legale o unità operativa i beneficiari. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili al contributo le seguenti spese: spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza spese relative ad analisi di laboratorio e spese per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) per l’importo massimo di 500,00 euro. IMPORTO DEL CONTRIBUTO Il contributo è concesso, a titolo de minimis, nella seguente misura: per le micro-imprese, 50% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 15.000,00 euro ; per le piccole e medie imprese , 40% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 30.000,00 euro ; per le grandi imprese, 30% della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro . TEMPISTICHE Le domande potranno essere inviate dal 1° febbraio al 1°marzo 2021.
Friuli Venezia Giulia: contributi per la rimozione dell’amianto





