• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti
Aiuti nazionali e regionali, Newsletter

SIMEST, dal 31 marzo 130 milioni per le imprese colpite dall’uragano Harry

Posted on 3 ore fa

Dal 31 marzo 2026 è operativa  la nuova Misura Ristori SIMEST, un intervento straordinario  da 130 milioni di euro destinato alle imprese di Calabria, Sicilia e Sardegna colpite  dagli eventi meteorologici eccezionali  generati dall’Uragano Harry, per i quali è stato  dichiarato lo stato di emergenza  il 26 gennaio 2026.

La misura, finanziata  dal Fondo per la Promozione Integrata,  prevede contributi a fondo perduto per ristorare i danni materiali  accertati tramite perizia asseverata, fino  a un massimo di 5 milioni  di euro per impresa.
SIMEST è storicamente al fianco delle imprese italiane, intervenendo sempre con misure concrete in situazioni di difficoltà, e anche questa volta non farà eccezioni: interverrà per supportare le imprese danneggiate dall’uragano Harry, devastante ciclone che a fine gennaio 2026 ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria.

SIMEST stanzierà a supporto 130 milioni di euro per le tre regioni colpite, con una misura analoga a quella prevista per le imprese esportatrici danneggiate dalle alluvioni (Emilia-Romagna, Toscana, Marche) del 2023.

Obiettivo principale del provvedimento è ristorare i danni materiali subiti dalle imprese, agevolando la ripresa delle attività produttive e il recupero della capacità competitiva nelle aree colpite.

Tra i danni risarcibili rientrano, ad esempio:

  • immobili danneggiati
  • macchinari e impianti compromessi
  • attrezzature produttive
  • scorte aziendali

 

I contributi possono raggiungere fino a 5 milioni di euro per impresa, previa certificazione dei danni tramite perizia asseverata.

 

Beneficiari

La misura è rivolta a imprese di tutte le dimensioni con sede operativa nei territori colpiti dallo stato di emergenza dichiarato a fine gennaio 2026.

Per accedere al contributo, le imprese devono soddisfare specifici requisiti economici e amministrativi:

  • deposito del bilancio 2025 (o dichiarazione dei redditi);
  • presenza di danni materiali diretti, certificati tramite perizia asseverata;
  • sede operativa nelle aree individuate dalla Protezione Civile;
  • regolarità rispetto all’obbligo di polizza catastrofale (salvo eccezioni per micro e piccole imprese del comparto turistico-ricettivo e della ristorazione);
  • possesso di codice ATECO ammissibile.

 

Per accedere alla misura è necessario soddisfare almeno uno dei requisiti legati all’operatività sui mercati esteri. In particolare: l’impresa deve presentare export diretto pari ad almeno il 3% del fatturato 2025, oppure dimostrare una forma di export indiretto, generando almeno il 10% del proprio fatturato attraverso clienti esportatori o inseriti in filiere con vocazione internazionale. In alternativa, è ammesso anche il requisito di un fatturato verso clientela estera pari ad almeno il 10%.

La misura risulta quindi accessibile non solo alle imprese esportatrici in senso stretto, ma anche a quelle realtà che, pur non vendendo direttamente all’estero, sono parte integrante delle catene globali del valore e contribuiscono all’export nazionale attraverso la propria rete di clienti.

 

Spese ammissibili

I contributi SIMEST coprono esclusivamente danni materiali diretti e accertati subiti dalle imprese a causa dell’Uragano Harry.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di danno:

  1. Danni agli immobili
  • strutture produttive
  • edifici aziendali
  • magazzini e locali funzionali all’attività
  1. Danni ai beni strumentali
  • macchinari
  • impianti produttivi
  • attrezzature
  1. Danni alle scorte
  • materie prime
  • semilavorati
  • prodotti finiti destinati alla vendita
  1. Altri danni materiali collegati
  • beni aziendali mobili danneggiati o distrutti
  • apparecchiature o componenti tecniche compromesse dalla tempesta

 

Contributo

L’importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella perizia è pari a:

  • per i beni non assicurati /coperti da altri contributi a carico della finanza pubblica, fino all’80% dei danni accertati
  • per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata), al netto di quanto già coperto da altri contributi a carico della finanza pubblica.

Il Contributo e tutti gli altri pagamenti, ricevuti dall’impresa a copertura dei Danni, a qualsiasi titolo ricevuti, compresi gli indennizzi assicurativi, non possono superare il 100% dei Danni dichiarati e certificati nella perizia asseverata.

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 130 milioni di euro, messa a disposizione per sostenere le imprese colpite dagli eventi meteorologici eccezionali. Le richieste di ristoro possono essere presentate a partire dal 31 marzo 2026, dalle ore 09:00, esclusivamente attraverso la piattaforma digitale SIMEST, che gestisce l’accesso tramite un sistema di coda virtuale. Lo sportello rimarrà aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili, con operatività nelle giornate feriali, indicativamente dalle 09:00 alle 18:00.

 

Hai subito danni a causa dell’Uragano Harry?
Il nostro team può supportarti nella verifica dei requisiti, nella raccolta della documentazione e nella presentazione della domanda sulla piattaforma SIMEST, massimizzando le possibilità di accesso al contributo.
Contattaci per una valutazione preliminare gratuita e scopri se la tua impresa può beneficiare della misura.










    SI











    Potrebbe interessarti anche

    27 Marzo 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Efficienza energetica, Newsletter

    Autoproduzione energetica: prorogato al 3 luglio il bando MASE da 262 milioni

    Lo scorso 20 febbraio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha annunciato la proroga del termine per la presentazione delle domande relative all’Avviso da 262 milioni di euro…
    26 Marzo 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Credito d’Imposta Ricerca, Newsletter

    La spettanza del Credito R&S si valuta con regole conoscibili alla maturazione

    Con la sentenza n. 34/2026, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Rimini compie un passaggio tutt’altro che scontato nel contenzioso sul credito d’imposta R&S del “vecchio” regime…
    26 Marzo 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Efficienza energetica, ESG, Finanziamenti europei, Innovazione, Newsletter, Programma Life, Sostenibilità

    Programma LIFE 2026: prossimi bandi sulla salvaguardia dell’ambiente in uscita il 21 Aprile 2026

    Cos’è il programma LIFE Il programma LIFE è lo strumento della Commissione Europea per il finanziamento di progetti di protezione dell’ambiente e azione contro il cambiamento climatico. In particolare, tramite…

    Articoli Recenti

    Autoproduzione energetica: prorogato al 3 luglio il bando MASE da 262 milioni
    4 ore fa
    La spettanza del Credito R&S si valuta con regole conoscibili alla maturazione
    Ieri alle 4:29 pm
    Programma LIFE 2026: prossimi bandi sulla salvaguardia dell’ambiente in uscita il 21 Aprile 2026
    Ieri alle 1:34 pm

    Categorie

    Agevolazioni imprese energivore 2
    Aiuti nazionali e regionali 37
    Analisi finanziaria 1
    Archivio 45
    Beni strumentali (Nuova Sabatini) 2
    Comunicazioni 1
    Conto Formazione e Fondo Nuove Competenze 2
    Credito d’Imposta Ricerca 4
    Diagnosi energetica 1
    Digital transformation 24
    Efficienza energetica 11
    ESG 18
    Finanza agevolata 41
    Finanza d’impresa 5
    Finanziamenti europei 4
    Formazione 20
    Growing and Harvesting 1
    Innovazione 29
    Innovazione e Design (CIRSID) 3
    Internazionalizzazione 6
    Legge di Bilancio 2022 1
    Newsletter 34
    Patent Box 4
    PNRR 2
    Programma Life 2
    Seeding 1
    Sostenibilità 31
    Sviluppo 2
    Transizione 5.0 13
    Uncategorized 0
    Contattaci
    Incentivi e Bandi
    • Incentivi per le imprese
    • Bandi
      • Bandi per Regione
        • Abruzzo
        • Basilicata
        • Calabria
        • Campania
        • Emilia-Romagna
        • Friuli-Venezia Giulia
        • Lazio
        • Liguria
        • Lombardia
        • Marche
        • Molise
        • Piemonte
        • Puglia
        • Sardegna
        • Sicilia
        • Toscana
        • Trentino-Alto Adige/Südtirol
        • Umbria
        • Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste
        • Veneto
      • Bandi per Settore
        • Artigianato
        • Altri servizi
        • Commercio
        • Edilizia
        • Elettronica
        • Legno e Carta
        • Meccanica
        • Metallurgia
        • Mobili
        • Moda e Tessile
      • Bandi per Obiettivo
        • Digitalizzazione
        • Innovazione e ricerca
        • Inclusione sociale
        • Imprenditoria femminile
        • Imprenditoria giovanile
        • Internazionalizzazione
        • Sostegno investimenti
        • Sostegno liquidità
        • Start up/Sviluppo d’impresa
        • Transizione ecologica
    • Fondi Europei
    Consulenza
    • ESG
    • Finanza
    • Nuovi Mercati
    • Innovazione di prodotto e processo
    • Digital Marketing
    • Data & BI
    • Trasformazione Digitale
    • Compliance Normativa Integrata
    Soluzioni Digitali
    • Smart Factory
    • Supply Chain
    • Soluzioni Custom
    • Soluzioni AI
    • Compliance
    Contacts

    [email protected]

    +39 0522 733711

    Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

    Privacy Policy

    Società Trasparente

    © 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
    Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

    P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.