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Incentivi e Agevolazioni, Sostenibilità e ESG

Autoproduzione energetica: prorogato al 3 luglio il bando MASE da 262 milioni

Posted on 27 Mar alle 4:25 pm

Lo scorso 20 febbraio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha annunciato la proroga del termine per la presentazione delle domande relative all’Avviso da 262 milioni di euro dedicato all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nel Mezzogiorno.
La scadenza, inizialmente prevista per il 3 marzo 2026, è stata ufficialmente posticipata alle ore 10:00 del 3 luglio 2026.

La decisione, formalizzata con il Decreto Direttoriale n. 33 del 18 febbraio 2026, si è resa necessaria in considerazione del fatto che, avvicinandosi alla precedente deadline, il volume delle richieste presentate non aveva ancora saturato le risorse disponibili. La proroga offre quindi alle imprese del Mezzogiorno un arco temporale più ampio per completare la documentazione e accedere all’agevolazione, favorendo una partecipazione più estesa e consapevole.

Ricordiamo che l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER in attuazione dell’Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027 è stato pubblicato con Decreto Direttoriale n. 424 del 30 ottobre 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 262 milioni di euro ed è finalizzata a sostenere investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici destinati all’autoproduzione di energia elettrica e all’autoconsumo. Di questa dotazione, il 60% è riservata al tessuto produttivo delle PMI.

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, localizzate nelle regioni del Mezzogiorno, con unità produttive situate in aree industriali, produttive o artigianali ubicate in Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti.

 

Interventi ammissibili

La misura finanzia interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoconsumo, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo elettrochimico.
L’impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico deve avere una potenza nominale non inferiore a 10 kW e non superiore a 1.000 kW.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento:

a) impianti fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei vari componenti di impianto, connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;

b) impianti termo-fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e della componentistica termica, connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;

c) eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica

 

Contributo

L’incentivo è un contributo a fondo perduto nella misura massima:

a) del 38% per le imprese di grandi dimensioni, del 48% per le medie imprese, del 58% per le piccole imprese, per le spese relative agli impianti fotovoltaici;

b) del 43% per le imprese di grandi dimensioni, del 53% per le medie imprese, del 63% per le piccole imprese, per le spese relative agli impianti termo-fotovoltaici;

c) del 28% per le imprese di grandi dimensioni, del 38% per le medie imprese, del 48% per le piccole imprese, per le spese relative agli eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica.

Le intensità lettera a) possono essere aumentate:

  1. del 5% se il progetto di investimento prevede esclusivamente l’installazione di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “B” o “C”;
  2. del 2% se il progetto prevede esclusivamente l’installazione di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “A”.

Le intensità lettere a), b) e c) possono essere aumentate del 2% se alla data di domanda l’impresa è certificata ISO 50001.

 

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), in qualità di soggetto valutatore.

Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al 3 luglio 2026.

 

Vuoi sapere se puoi accedere al bando?
Contattaci per una valutazione preliminare del tuo progetto e per scoprire come accedere al contributo.










    SI











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