Formazione per innovare, competenze per competere: Fondimpresa apre la seconda stagione 2026

Dopo una prima parte dell’anno caratterizzata da importanti opportunità dedicate alla transizione green, il secondo semestre si apre con due nuovi Avvisi Fondimpresa destinati a rafforzare il ruolo strategico della formazione nelle imprese. Innovazione, competenze avanzate e sicurezza diventano i pilastri su cui costruire competitività, resilienza e crescita.
Con la pubblicazione dell’Avviso n. 3/2026 “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”, Fondimpresa mette a disposizione 20 milioni di euro per accompagnare le aziende che stanno realizzando progetti concreti di innovazione digitale e tecnologica, sostenendo la formazione delle persone coinvolte nei processi di cambiamento. Le domande di finanziamento dovranno pervenire, a pena di inammissibilità a partire dalle ore 9.00 del 29 settembre 2026 fino alle ore 13.00 del 30 ottobre 2026.
L’Avviso parte da un presupposto chiaro: l’innovazione genera valore solo quando le competenze delle persone crescono alla stessa velocità delle tecnologie. Per questo, i piani formativi devono essere strettamente collegati a investimenti e progetti aziendali già avviati o in corso di realizzazione, con l’obiettivo di sviluppare le capacità necessarie per governare nuovi processi, prodotti e modelli organizzativi.
A pochi giorni di distanza è stato inoltre pubblicato l’Avviso n. 4/2026 “Avviso sperimentale relativo alla presentazione di cataloghi e alla presentazione di Piani formativi relativi alle Competenze Avanzate e Sicurezza Obbligatoria”, una misura innovativa che mette a disposizione ulteriori 30 milioni di euro e introduce un nuovo modello basato su cataloghi formativi qualificati. L’obiettivo è favorire la diffusione di competenze avanzate e rafforzare, al contempo, la cultura della sicurezza nelle imprese, con particolare attenzione alle micro e piccole aziende.
L’Avviso è strutturato in due fasi distinte, tra loro propedeutiche e complementari: domanda per la qualificazione dei Cataloghi formativi, domanda di finanziamento dei Piani formativi.
I Piani formativi, composti dei corsi contenuti nei Cataloghi al quale si riferiscono, pertanto, potranno essere presentati esclusivamente attraverso la piattaforma informatica PSP, nella seguente finestra temporale: dalle ore 9:00 del 1° dicembre 2026 e fino alle ore 13:00 del 22 dicembre 2026.
Dalle transizioni alle competenze: il filo rosso del 2026
Oggi appare sempre più evidente come il sistema della formazione stia evolvendo verso una logica di accompagnamento delle grandi trasformazioni che interessano le imprese.
La direzione è chiara: non finanziare semplicemente corsi, ma sostenere progetti di cambiamento e trasformazione attraverso lo sviluppo delle competenze necessarie a renderli efficaci e sostenibili nel tempo. Intelligenza Artificiale, Innovazione digitale, sostenibilità, sicurezza, evoluzione dei modelli organizzativi e nuove professionalità rappresentano risvolti diversi di una stessa sfida: preparare persone e organizzazioni a operare in un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione.
La formazione come infrastruttura della competitività
In una fase storica caratterizzata da incertezza economica, accelerazione tecnologica e rapida obsolescenza delle competenze, la formazione finanziata si conferma come una delle leve più efficaci a disposizione delle aziende.
Non rappresenta più soltanto uno strumento per accedere a risorse economiche, ma una vera infrastruttura di crescita attraverso cui sostenere innovazione, migliorare la capacità di adattamento, governare il cambiamento e valorizzare il capitale umano.




