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Incentivi e Agevolazioni

Bando ISI INAIL 2025: pubblicato il calendario delle scadenze

Posted on 30 Mar alle 9:50 am

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, l’INAIL mette a disposizione 600 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

La misura ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

 

Innovazione e sostenibilità nel Bando ISI 2025: agevolata l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni innovative

Il bando 2025 introduce nuovi criteri, in armonia con gli orientamenti strategici dell’Unione Europea e le linee guida nazionali su innovazione, sostenibilità e resilienza climatica, sostenendo una visione d’insieme per la protezione dei lavoratori. I fondi, ripartiti in cinque assi di finanziamento distinti secondo i beneficiari e le tipologie di progetto, sono finalizzati a interventi per attenuare i rischi nuovi ed emergenti. Si punta in particolare sulla diffusione di dispositivi di protezione individuale dotati di soluzioni smart e sistemi interattivi, capaci di connettersi con l’operatore e l’ambiente circostante, nonché su misure per contrastare le criticità climatiche e migliorare il risparmio energetico. Tali azioni mirano non solo alla tutela della salute, ma anche a garantire la stabilità della produzione e la competitività del sistema produttivo.

 

Interventi aggiuntivi nel Bando 2025

L’innovazione più significativa di questa edizione, inserita in fase di sperimentazione, consiste nell’opportunità di sovvenzionare, oltre all’iniziativa primaria, una misura aggiuntiva e complementare da scegliere tra quelle indicate per ogni asse, seguendo le direttive dei documenti tecnici. Tali interventi accessori sono orientati alla gestione delle emergenze meteoclimatiche e alla tutela del personale dallo stress termico. Ciò, attraverso l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici, la realizzazione di coperture a verde e l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, e all’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti, per una prevenzione dinamica e di tipo predittivo.

 

Calendario prossime scadenze

Le imprese hanno a disposizione una procedura che consente l’inserimento della domanda di finanziamento. La domanda, compilata e registrata esclusivamente in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico, e successivamente confermate con il caricamento di tutta la documentazione.

Dal 13 aprile fino al 28 maggio 2026 le imprese potranno presentare la domanda di partecipazione al bando ISI 2025, 16esima edizione dell’iniziativa con cui l’Inail a partire dal 2010 ha stanziato oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto per contribuire alla realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Destinatari del finanziamento

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

 

Progetti ammessi al finanziamento

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  • progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  • progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  • progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

 

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi».

 

Finanziamento concedibile

Le risorse finanziarie destinate ai progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
  • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
  • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

 

Interventi aggiuntivi

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.

 

Punteggio soglia, premialità e requisiti

In continuità con i bandi precedenti, la soglia minima per l’inoltro dell’istanza di partecipazione rimane fissata a 130 punti. Tale valore viene determinato non solo dalle caratteristiche intrinseche dell’azienda richiedente, ma anche dal possesso di particolari certificazioni o titoli. Al fine di raggiungere il punteggio richiesto, è consentito condividere le proposte progettuali con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti per la sicurezza (Rls e Rlst), così da incrementare l’incisività delle misure adottate. Su base locale, i Comitati regionali di coordinamento hanno inoltre stabilito specifici codici Ateco a cui attribuire un punteggio aggiuntivo.

Come ulteriore fattore di novità, l’edizione ISI 2025 potenzia le premialità per le realtà virtuose in possesso di attestazioni ambientali o relative alla sicurezza stradale. Un riguardo particolare è dedicato al comparto agricolo: un bonus di punteggio verrà infatti assegnato alle imprese iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ), valorizzando chi opera nella piena osservanza delle norme giuslavoristiche, contributive e fiscali, implementando strategie di miglioramento costante.

 

Hai bisogno di supporto per verificare i requisiti o preparare la domanda di finanziamento?
Contattaci per ricevere assistenza nella valutazione del punteggio, nella scelta del progetto e nella gestione della procedura di accesso ai contributi del Bando INAIL ISI 2025.










    SI











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