Con la DGR. n. 1513 del 04 dicembre 2023 la Regione Veneto ha pubblicato la seconda edizione del “ Bando per rigenerare le imprese del comparto turistico ricettivo supportandone la maggiore accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica ”. La misura intende promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano la rigenerazione e l’innovazione delle imprese e conseguentemente la valorizzazione turistica del territorio in cui la stessa impresa opera. I BENEFICIARI Beneficiarie della misura sono le PMI del comparto turistico ricettivo , in particolare le imprese definite ai sensi della LR n. 11/2013: alberghi – hotel, villaggio-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi; strutture ricettive all’aperto; strutture ricettive complementari, alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast, rifugi; strutture ricettive in ambienti naturali. GLI INTERVENTI AMMISSIBILI Ai fini del bando sono ammissibili al sostegno gli investimenti riguardanti la struttura ricettiva oggetto della domanda, nello specifico: interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e del consumo di risorse (energia/acqua), per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e per l’ammodernamento strutturale e tecnologico orientati alla piena sostenibilità ambientale; interventi che prevedano strumenti tecnologici hardware e software, cyber security, intelligenza artificiale, machine learning , soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività, domotica; interventi finalizzati a garantire la migliore accessibilità delle strutture ricettive in ottica di universal design altri interventi, anche strutturali , finalizzati a innovare e differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o interventi finalizzati a una migliore gestione dei processi aziendali o di gestione della struttura ricettiva. Sono agevolabili i seguenti costi: spese per opere edili e/o opere impiantistiche; progettazione, direzione lavori e collaudo; spese per consulenze e servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni da parte del beneficiario; acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature; acquisto di veicoli; licenze e servizi informatici inclusi servizi in cloud e software SaaS; spese generali. L’AGEVOLAZIONE L’impresa richiedente potrà scegliere, fra uno dei seguenti regimi d’aiuto: regime “de minimis” ai sensi del Regolamento 1407/2013 aiuti compatibili ai sensi del Regolamento n. 651/2014 Il contributo, se presentato in regime de minimis, è del 50% a fondo perduto . Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa: non inferiori a euro 50.000 (contributo min. euro 25.000 ) fino ad un massimo di euro 400.000 (contributo massimo concedibile euro 200.000 ). Qualora l’impresa volesse presentare richiesta di sostegno in Regolamento (UE) n. 651/2014 , il contributo a fondo perduto risulterebbe del: 20% per le micro e piccole imprese (spesa ammissibile non inferiore a euro 100.000 e fino ad un massimo di euro 1.000.000); 10% per le medie imprese (spesa ammissibile non inferiore a euro 100.000 e non superiore a euro 2.000.000); Le domande di agevolazione potranno essere presentate fino alle ore 17.00 dell’11 aprile 2024 .
Veneto: 15 milioni per le imprese del comparto turistico ricettivo





