Per far fronte alla sottocapitalizzazione delle MPMI lo scorso 30 giugno Regione Lombardia è intervenuta con una misura a supporto del rafforzamento patrimoniale denominata: ” Patrimonio impresa – Misura per favorire il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde e la ripresa economica” che, recentemente, con decreto n. 15018 dell’ 08/11/2021 è stata prorogata, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. La Regione a questo proposito ha stanziato 140 milioni di euro . L’intervento si divide in due linee: Linea 1 alla quale possono partecipare: PMI costituite nella forma di impresa individuale ovvero società di persone attive da almeno 12 mesi liberi professionisti che abbiano avviato l’attività professionale da almeno 12 mesi che decidono di trasformarsi in società di capitali e che prima di presentare la domanda di partecipazione abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 25.000 euro . Linea 2 possono partecipare le PMI già costituite nella forma di società di capitali che abbiano deliberato un aumento di capitale pari ad almeno 75.000 euro e che sostengono un investimento per lo sviluppo e il rilancio almeno pari al doppio del contributo in uno dei seguenti ambiti: attrazione investimenti reshoring e back shoring riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano transizione digitale transizione green. Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda S.p.A. CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE L’intervento finanziario è modulato in funzione delle due Linee di intervento: Linea 1: contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di contributo pari a 25.000,00 euro per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale. Linea 2: contributo a fondo perduto pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato e con un valore massimo di contributo pari a 100.000,00 euro per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale ed è concesso a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo . Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio – lungo termine a Finlombarda S.p.A ., finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale gratuita fino al 80% per ogni singolo finanziamento. Il finanziamento richiesto a Finlombarda S.p.A avrà durata massima di 72 mesi (di cui fino a 24 mesi di preammortamento, incluso il preammortamento tecnico) e l’importo massimo è pari a 4 volte il valore dell’aumento di capitale versato e comunque nel limite del 80% del valore dell’investimento ammissibile; in ogni caso il finanziamento sarà compreso tra un minimo di 36.000,00 euro e un massimo di 1.000.000,00 euro . Spese ammissibili: sono ammissibili le spese per l’acquisto di: a) macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada); b) software & hardware; c) marchi, di brevetti e di licenze di produzione; d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica nel limite del 20% delle precedenti lettere a), b) e c) se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento; e) consulenze strategiche e tecniche nel limite del 10% delle voci precedenti. Le imprese possono presentare la domanda di agevolazione fino ad esaurimento risorse. L’assegnazione dell’Agevolazione sarà a sportello valutativo, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande .
Regione Lombardia: prorogato il bando “Patrimonio Impresa”





