La Regione Puglia , mediante il supporto del soggetto intermediario Puglia Sviluppo S.p.A. , ha previsto uno strumento per agevolare le piccole e le medie imprese attraverso due programmi definiti “ PIA Piccole Imprese ” e “PIA Medie Imprese” (Programmi Integrati di Agevolazione). In questo articolo affronteremo quest’ultimo programma. Il Bando PIA Medie Imprese di Sistema Puglia è una delle più recenti misure di finanziamento per le piccole e medie imprese pugliesi . Questo bando si propone di promuovere l’innovazione e costituire un fattore di stabilità sociale e dinamismo economico, rivolto alle medie imprese singole o con eventuali piccole e medie imprese aderenti. Le agevolazioni favoriscono la realizzazione di nuove unità produttive , l’ampliamento di quelle esistenti, la diversificazione della produzione, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo. Le risorse complessive disponibili destinate all’agevolazione dei progetti presentati ammontano a 40 milioni di euro . Si tratta di un programma a sportello e non soggetto a scadenza: si può accedere fino ad esaurimento fondi. Lo strumento di agevolazione Pia Medie Imprese si rivolge a: un’ impresa di media dimensione che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno due bilanci . un’ impresa di media dimensione non attiva controllata da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda. altre piccole e medie imprese , in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale. Le iniziative agevolabili devono essere riferite a unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia . Per questa misura occorre presentare progetti integrati che affianchino – agli investimenti in attivi materiali – investimenti in ricerca e sviluppo e/o investimenti in innovazione tecnologica dei processi o dell’organizzazione I progetti devono avere un importo complessivo di spese e costi ammissibili compreso tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro e – come anticipato nel precedente paragrafo, devono prevedere un programma di investimento che riguarda un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, affiancati da investimenti in ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica di processo e di organizzazione. L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa. Tipologia e misura del contributo In relazione a tutte le voci finanziabili riportiamo, di seguito, un riepilogo delle intensità di aiuto concedibili: Attivi Materiali : Le agevolazioni non potranno superare 10 milioni di euro per la Media impresa e 5 milioni di euro per la Piccola impresa. Ricerca & Sviluppo : Le agevolazioni, compresa l’eventuale maggiorazione, per gli investimenti in ricerca e sviluppo non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi: Euro 10 milioni (medie) ed Euro 5 milioni (piccole) per attività di ricerca industriale; Euro 7,5 milioni (medie) ed Euro 3,5 milioni (piccole) per attività di sviluppo sperimentale; Euro 1 milione (medie) ed Euro 0,5 milioni (piccole) per gli studi di fattibilità tecnica; Euro 4 milioni (medie) ed Euro 2 milioni (piccole) per i brevetti. Innovazione tecnologica , dei processi e dell’organizzazione: Gli aiuti non possono superare 1 milione di Euro per impresa e 7,5 milioni per progetto integrato . Il limite degli aiuti alle spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato è pari a 1 milione di Euro per progetto integrato . Servizi di consulenza : Le agevolazioni per gli investimenti per l’acquisizione di servizi non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile, i seguenti importi: 300 mila Euro per la media impresa, 200 mila euro per la piccola impresa e 2 milioni di Euro per progetto integrato per acquisizione di Servizi di consulenza per l’innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali; 100 mila Euro per impresa per la partecipazione a fiere e 2 milioni di Euro per progetto integrato. Dette soglie sono incrementate del 20% per le imprese che si associano nella forma della rete d’impresa e per le imprese che abbiano conseguito il rating di legalità. la percentuale delle agevolazioni di contributo a fondo perduto varia in base alle attività realizzate, e va dal 20% fino ad un massimo del 70%. Progetti ammissibili E’ possibile realizzare investimenti iniziali in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: la realizzazione di nuove unità produttive; l’ampliamento di unità produttive esistenti; la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente; un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente. Le iniziative proposte devono essere riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate: Area di innovazione Manifatturiera sostenibile Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambiente Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusive .
PIA Medie Imprese: contributi a fondo perduto alle imprese pugliesi per programmi di investimento





