Dopo mesi di attesa, lo scorso 23 aprile è stato pubblicato sul sito della regione Marche il bando di finanziamento per interventi di efficientamento energetico , in attuazione dell’azione 2.1.1 del PR MARCHE FESR 2021/2027 . La misura, che può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 20.283.617,49 euro , sostiene investimenti per migliorare l’ efficienza energetica di strutture, impianti e processi produttivi, comprese le installazioni per l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Beneficiari Beneficiarie del bando sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese , in forma singola, con sede legale e operativa nella Regione Marche e che esercita attività prevalente o secondaria rientrante nei Codici ATECO ISTAT 2025 previsti dalla misura. Interventi ammissibili La misura prevede interventi ammissibili obbligatori e facoltativi. Obbligatori Efficientamento energetico del processo produttivo (sostituzione di macchinari, impianti e linee produttive esistenti con macchinari, impianti e linee produttive ad elevata efficienza energetica (elettrica e/o termica) anche con l’applicazione di nuove tecnologie; è ammissibile anche l’installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione e di sistemi volti al recupero di energia dispersa; Introduzione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia; L’installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica; al fine di garantire % elevate di autoconsumo, il dimensionamento degli impianti dovrà essere effettuato con riferimento ai documentati fabbisogni annuali di energia del beneficiario (riportati in diagnosi energetica e attestati dalle bollette dei consumi aziendali); non sono ammessi interventi di installazione di impianti da fonte rinnovabile realizzati su coperture di amianto senza rifacimento della copertura. L’impianto fotovoltaico deve prevedere obbligatoriamente il sistema di accumulo; è possibile derogare tale obbligo qualora si dimostri un autoconsumo pari al 70% dell’energia prodotta. Sono ammissibili i sistemi di autoconsumo di cui al D. Lgs. n. 199/2021 e Decreto Ministeriale n. 414 del 07/12/2023. Facoltativi Efficientamento energetico degli edifici produttivi, riqualificazione energetica dell’involucro e sostituzione impianti termici ed elettrici a servizio dell’edificio produttivo (si intendono inclusi anche i magazzini, gli uffici ecc.); Sistemi di accumulo anche innovativi, accumulo con idrogeno verde; sono ammessi anche sistemi di accumulo a supporto di impianti già esistenti; Interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità (es. ups rotanti) di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (transitorie); sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque, installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality) purché funzionali all’intervento a) Efficientamento energetico del processo produttivo. Spese ammissibili Sono ammissibili a contributo le seguenti spese: Spese per investimenti materiali comprendono la fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto. Sono ammesse anche le spese per l’acquisto di sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia, nonché opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi ammissibili; Sono ammesse come spese funzionali anche quelle relative alla sostituzione delle coperture in amianto. Tali spese sono considerate necessarie per la coibentazione della copertura o per l’installazione della fonte rinnovabile, e vengono qualificate come spese accessorie; Le spese tecniche comprendono diagnosi energetiche, sistemi di gestione ISO 50001 e la direzione lavori. Queste spese sono ammissibili nel limite del 10% del costo complessivo dell’investimento, che include spese per opere, impianti, macchinari, ecc., ammessi a finanziamento. Sono ammissibili progetti con un costo di investimento minimo di 50.000 euro . Tipologia ed entità del finanziamento L’ agevolazione, erogata in regime “de minimis” , si compone di una quota in conto capitale e di una quota di finanziamento a tasso zero variabili a seconda della dimensione dell’impresa . Le percentuali di contributo variano dal 60% al 100% per le Micro, Piccole e Medie Imprese e dal 40% al 70% per le Grandi Imprese con un contributo massimo concedibile pari ad euro 300.000 . Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria complessiva è di 20.283.617,49 euro . Presentazione delle domande Lo sportello per la presentazione delle domande sarà attivo dalle ore 10:00 del 23 luglio 2025 alle ore 10:00 del 25 luglio 2025 .
Marche: bando da 20 milioni per l’efficientamento energetico delle imprese





