Lo scorso 2 agosto, la Giunta Regionale Lombarda ha approvato i criteri relativi alla misura “Investimenti per la ripresa: linea artigiani 2021 e linea Aree Interne”. Il provvedimento, con una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di Euro , di cui 3,8 milioni destinati alle sole imprese con sede oggetto di intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia (Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) intende sostenere le MPI lombarde che vogliono investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità: transizione digitale; transizione green; sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà. La misura si articola in 2 linee di intervento: Linea A – Artigiani 2021: possono accedere alla linea le imprese artigiane che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: sede legale e/o operativa attiva in Lombardia; attive da oltre 24 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio come imprese artigiane, escluse quelle avente codice Ateco – Sezione A) Agricoltura, Silvicoltura e Pesca, ad eccezione di quelle agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio – codice Ateco sezione A 01.61.00 – e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia Linea B – Aree Interne: possono accedere alla linea le imprese che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: sede legale e/o operativa attiva in una delle Aree Interne della Regione Lombardia (Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como); attive da oltre 24 mesi e e iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio come imprese artigiane, escluse quelle avente codice Ateco – Sezione A) Agricoltura, Silvicoltura e Pesca ad eccezione di quelle agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio – codice Ateco sezione A 01.61.00 – e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia se non artigiane, che abbiano i seguenti Codici Ateco: 55.1 – Alberghi e strutture simili; 55.3 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit; 55.20.30 – Rifugi di montagna; 56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione e relativi sottodigit. con esclusione del codice 56.29. Per entrambe le linee d’intervento l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili – che dovranno essere pari ad almeno 15.000,00 euro – e comunque nella misura massima di 40.000,00 euro concesso entro il termine di validità del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”. Sono ammesse a finanziamento le spese relative all’acquisto di: macchinari, impianti, attrezzature e arredi di nuova fabbricazione e strettamente funzionali al conseguimento delle finalità produttive; autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà e nella misura massima del 20% delle spese di cui alle lettere a), e), f); interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza; acquisto di software, licenze d’uso, nonché costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio; acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti; opere murarie, impiantistica e costi assimilabili, connesse all’installazione dei beni di cui alla lettera a) e d) e nella misura massima del 20% delle stesse; costi per attività comunicazione e marketing, nella misura massima del 10% delle spese di cui alla lettera a) e g); altri costi indiretti riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g). L’istruttoria delle domande avverrà secondo una procedura valutativa “a sportello”, in base all’ordine cronologico di invio. La domanda di partecipazione deve essere presentata a partire dalle ore 12 del 7 ottobre 2021 fino a esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro e non oltre le ore 12 del 21 ottobre 2021 .
Lombardia: nuovo bando investimenti per la ripresa





