Con la Delibera XI/4498 del 29 marzo scorso, Regione Lombardia ha delineato gli elementi essenziali del bando, di prossima pubblicazione, POR FESR 2014-2020. ASSE I – “ TECH FAST LOMBARDIA ” (AZIONE I.1.B.1.2). La Misura, con una dotazione finanziaria di 19 milioni di euro , intende intercettare progetti di sviluppo tecnologico giunti ad un certo grado di maturità tecnico-scientifica (ad esempio lo sviluppo di prototipi, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati), eventualmente abbinati ad attività di innovazione di processo , al fine di implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI lombarde – attraverso la progettazione, sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nelle aree strategiche di Regione Lombardia – in grado di agevolarne un riposizionamento competitivo grazie al raggiungimento di un più elevato potenziale in termini di produttività ed attrattività. BENEFICIARI : PMI ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. INTERVENTI AMMISSIBILI : Sono ammissibili progetti di: • sviluppo sperimentale e di innovazione di processo (nell’ambito dei quali possono essere ricomprese anche attività di trasformazione digitale quali – ad esempio – advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data), • solo sviluppo sperimentale , afferenti alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia , rilette in chiave di ecosistemi legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della LR 29/2016, finalizzati ad incrementare il valore aggiunto innovativo delle imprese lombarde attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono: a) essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo ; b) prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000,00 ; c) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo. AGEVOLAZIONI : L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo in conto capitale nei limiti della dotazione finanziaria della misura, in regime di esenzione . L’agevolazione viene concessa nei limiti stabiliti dall‘art. 25 comma 2 lettera c), comma 3 lettere a), b), d) ed e), comma 5 lettera c) (sulla base di un Equivalente Sovvenzione Lordo – ESL – pari al 25% per le attività di sviluppo sperimentale) e comma 6 lettere a) (maggiorazione dell’ESL pari al 10% per le PMI) e b) ii (ulteriore maggiorazione dell’ESL pari al 15% a condizione che i risultati del progetto siano ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.) e dall’art. 29 comma 3 lettere a), b), c), d) e comma 4 del Regolamento Generale in esenzione (UE) n. 651/2014, sulla base di una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 50% e in ogni caso non potrà essere superiore a euro 250.000,00 per soggetto beneficiario. SPESE AMMISSIBILI . Sono ammissibili le spese per attività di sviluppo sperimentale nonché le spese per attività di innovazione di processo in funzione degli interventi ammissibili previsti nei progetti, ossia: a) le spese di personale mediante il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi di cui alla DGR n. 4664 del 23/12/2015, in funzione delle rispettive ore lavorate, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a 30,58 euro; b) i costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; c) i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto; d) gli altri costi di esercizio , compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi , direttamente imputabili al progetto; e) le spese generali supplementari calcolate con tasso forfettario pari al 15% delle spese di personale. Le spese ammissibili saranno ulteriormente dettagliate nel bando attuativo.
LOMBARDIA: 19 milioni di incentivi per le attività di sviluppo sperimentale e innovazione di processo delle PMI





