• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti
Finanza agevolata

Indirizzi operativi e linee guida sulla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale nel 2021

Posted on Giugno 1, 2021

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti e delle frodi fiscali, la circolare 4/2021 indirizza i controlli degli Uffici prioritariamente verso soggetti ad elevata pericolosità fiscale, quali quelli che attuano fenomeni di frode, anche attraverso l’utilizzo di falsi crediti d’imposta o l’ indebita fruizione di altre agevolazioni , come quelle introdotte per fronteggiare le conseguenze della pandemia di COVID-19. Particolare attenzione sarà rivolta al controllo dei crediti per attività di ricerca e sviluppo , per i quali l’esperienza operativa degli Uffici preposti ai controlli ha evidenziato l’esistenza di specifici schemi illeciti finalizzati all’indebita compensazione, realizzati da consulenti specializzati nella costruzione di documentazione solo formalmente corretta al fine di dimostrare la spettanza del credito. La circolare segnala anche alcuni primi indici di rischio , quali ad esempio: l’attività ricerca e sviluppo intramuros non compatibile con l’attività economica dichiarata , con la struttura organizzativa o con i costi di ricerca e sviluppo sostenuti nel triennio 2012-2014 . Tali indirizzi operativi dovrebbero essere accolti favorevolmente da tutti gli addetti ai lavori e dalle imprese stesse, soprattutto nell’ottica di salvaguardare una misura di aiuto strategica , inserita nel Piano Transizione 4.0 facente parte del nostro PNRR e sulla quale il Governo punta per rafforzare la competitività tecnologica di oltre 20 mila imprese nel biennio 2021-2022. Dare priorità al contrasto dei comportamenti fraudolenti , introducendo anche criteri selettivi per individuare soggetti ad elevata pericolosità fiscale , appare come un primo importante passo verso controlli mirati più efficaci e verso un più equo trattamento delle imprese che in passato hanno sostenuto importanti investimenti contando anche sull’incentivo fiscale introdotto dalla Legge di Bilancio 2015. L’auspicio è che le nuove metodologie di controllo innanzitutto consentano agli Uffici di distinguere tra chi, in una prima fase di applicazione della misura ha semplicemente fatto affidamento su norme e prassi (a voler essere benevoli) poco chiare e chi, invece, ha artatamente creato crediti d’imposta inesistenti. Tuttavia, dopo aver distinto le diverse situazioni, appare evidente che alle stesse dovrebbero essere applicati trattamenti differenti , pertanto andrebbero in qualche modo superate le recenti indicazioni fornite da Agenzia con la Circolare 31/2020 , in base alle quali, in sede di controllo, laddove i verificatori contestino all’impresa di avere erroneamente qualificato gli investimenti effettuati come attività di ricerca e sviluppo, si configura sempre un’ipotesi di utilizzo di un credito “inesistente” per carenza totale o parziale del presupposto costitutivo. Fare di tutta l’erba un fascio non gioverebbe alla credibilità della misura, potrebbe sollevare dubbi sulla possibilità di fare affidamento sugli incentivi del Piano Transizione 4.0 e danneggiare la collaborazione tra le imprese e l’Amministrazione Finanziaria . In ultimo si segnala che la circolare 4/2021 prevede che l’attività di controllo degli Uffici si estenderà anche sul recupero dei contributi e dei ristori indebiti introdotti per fronteggiare le conseguenze della pandemia , nonché sui crediti d’imposta utilizzati in compensazione come il credito d’imposta formazione 4.0 , credito di imposta investimenti nel Mezzogiorno , nelle ZES e nelle aree del centro-Italia colpite dal sisma.

Potrebbe interessarti anche

7 Ottobre 2025
Finanza agevolata

Incentivi alle imprese 2026: novità, riforme e strategie per la competitività

7 Ottobre 2025
Finanza agevolata

Piano Transizione 5.0: credito d’imposta nel modello Redditi 2025

8 Settembre 2025
Finanza agevolata

IRES Premiale 2025: pubblicato il Decreto MEF

Newsletter Recenti

Our Capabilities: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Warrant : News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010
Agre’ International: News | Warrant Hub
Settembre 16, 2010

Tag

Agevolazioni imprese energivore 1
Aiuti di Stato 1
Aiuti nazionali e regionali 66
Archivio 0
Asset Intangibili e Brevetti 2
Beni strumentali (Nuova Sabatini) 2
Bonus formazione 4.0 4
Consulenza di posizionamento aziendale 1
Diagnosi energetica 1
Digital transformation 11
Efficienza energetica 41
Finanza agevolata 282
Finanza d’impresa 28
Finanziamenti europei 11
Formazione 25
GDPR 2
Innovazione 66
Internazionalizzazione 4
Iper-ammortamento 4
MISURE NAZIONALI 17
MISURE REGIONALI 4
Patent Box 1
Sostenibilità 7
Transizione 5.0 10
Contattaci
Incentivi e Bandi
  • Incentivi per le imprese
  • Bandi
  • Fondi Europei
Consulenza
  • ESG
  • Finanza
  • Nuovi Mercati
  • Innovazione di prodotto e processo
  • Digital Marketing
  • Data & BI
  • Trasformazione Digitale
  • Compliance Normativa Integrata
Soluzioni Digitali
  • Smart Factory
  • Supply Chain
  • Soluzioni Custom
  • Soluzioni AI
  • Compliance
Contacts

[email protected]

+39 0522 733711

Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

Privacy Policy

Società Trasparente

© 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.