La Regione Emilia-Romagna con delibera n. 656/2023 ha approvato il “ bando per il sostegno degli investimenti delle imprese del turismo ” per favorire la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica e dei relativi servizi, la competitività e la sostenibilità delle imprese turistiche dell’Emilia-Romagna che svolgono attività ricettive nonché l’attrattività dei territori e delle città ove quelle attività sono localizzate. Possono presentare domanda: GESTORI: tutti i soggetti privati , aventi qualunque forma giuridica che, al momento della domanda, esercitino , con regolare autorizzazione, un’attività ricettiva alberghiera o all’aria aperta in immobili o aree di loro proprietà (gestore proprietario) o di proprietà di terzi (gestore non proprietario); PROPRIETARI NON GESTORI: tutti i soggetti privati , aventi qualunque forma giuridica che, al momento della domanda, sono proprietari delle strutture : – nelle quali sono svolte , in virtù di un contratto regolarmente registrato o altro titolo giuridico riconosciuto dall’ordinamento, le attività ricettive alberghiere o all’aria aperta (attività in essere al momento della domanda anche se momentaneamente sospesa per lavori); – destinate all’esercizio di attività ricettiva alberghiera o all’aria aperta e che intendono affittare o dare in disponibilità a imprese o soggetti terzi (attività non in essere al momento della domanda ma effettivamente gestita al momento della rendicontazione). -per attività ricettiva alberghiera s’intendono le attività svolte nelle seguenti strutture: alberghi, residenze turistico alberghiere, condhotel . -per attività ricettiva all’aria aperta s’intendono le attività svolte nelle seguenti strutture: campeggi, villaggi turistici, marina resort . I beneficiari inoltre devono possedere i seguenti requisiti: essere Micro, Piccole o Medie imprese ; avere sede legale o unità locale nel territorio dell’ Emilia-Romagna ; essere regolarmente costituite iscritte al REA ; non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo o altra procedura concorsuale. Il contributo verrà concesso a fondo perduto nella misura massima del 40% della spesa ammessa, elevabile al 50% in presenza di uno o più dei requisiti di premialità previsti nel bando e fino a un massimo di 200.000 euro . La dotazione finanziaria della misura è pari a 20.000.000 euro . Sono ammissibili gli interventi finalizzati: alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione; alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive esistenti; al rinnovo delle attrezzature e degli arredi; all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza. Sono ammissibili spese fatturate e pagate a decorrere dal 1° gennaio 2023 per: acquisto di macchinari e attrezzature , anche nella forma del leasing, di finiture e arredi; opere edili, murarie e impiantistiche , finalizzate anche all’efficientamento energetico e idrico e, nel limite massimo del 10%, quelle per la progettazione e la direzione lavori; acquisto di macchinari e attrezzature , anche nella forma del leasing, di finiture e arredi; acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso , servizi di cloud computing ; acquisto di servizi di consulenza specializzata relativa agli interventi di digitalizzazione e di sostenibilità ambientale eventualmente previsti nel progetto e/o finalizzata all’acquisizione di certificazioni (nel limite massimo del 20% della somma delle spese di cui ai punti precedenti); costi generali per la definizione e gestione del progetto, in misura forfettaria fino al 5% della somma delle voci di spesa precedenti. Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del 6 giugno 2023 alle ore 13.00 del 5 settembre 2023 .
Emilia Romagna: 20 milioni per investimenti delle imprese del turismo





