Galba
Una fabbrica interconnessa per le lavorazioni meccaniche
Abbiamo accompagnato GALBA nell’evoluzione da una fabbrica composta da impianti eterogenei a un ecosistema produttivo integrato, automatizzato e orientato ai dati.
Un percorso sviluppato attraverso nuovi investimenti, retrofit degli asset esistenti e verifica dei requisiti previsti dalle agevolazioni 4.0.
I risultati del percorso
Dal 2017 al 2025 GALBA ha sviluppato un programma progressivo di ammodernamento tecnologico, integrando macchine, sistemi di controllo e piattaforme gestionali. Il percorso ha sostenuto la crescita dell’azienda, l’aumento dell’efficienza produttiva e la costruzione di un modello di fabbrica più connesso e scalabile.
La sfida
GALBA operava con un parco macchine sviluppato in fasi successive, composto da impianti eterogenei e non sempre predisposti per dialogare in modo nativo con i sistemi aziendali.
Questa configurazione rendeva più complesso coordinare le lavorazioni, raccogliere dati omogenei e integrare il controllo qualità nel flusso produttivo.
L’azienda aveva quindi l’esigenza di accompagnare la crescita con un modello di fabbrica più connesso, capace di offrire maggiore visibilità sui processi e supportare decisioni tempestive.
La sfida riguardava sia i nuovi investimenti sia la valorizzazione degli asset esistenti, attraverso interventi di revamping e integrazione.
A questa dimensione industriale si affiancava la necessità di verificare la coerenza tecnica e normativa degli interventi con i requisiti dell’iperammortamento e, successivamente, del Piano Transizione 4.0.
Il progetto
Tinexta Innovation Hub ha accompagnato GALBA attraverso un percorso pluriennale di analisi, valutazione e verifica degli investimenti.
Il lavoro è partito dalla mappatura degli impianti e dei flussi produttivi, per individuare le discontinuità tra macchine, sistemi di controllo e piattaforme gestionali.
Ogni intervento è stato analizzato ex ante, traducendo i requisiti 4.0 in specifiche operative relative a interconnessione bidirezionale, integrazione con MES ed ERP, raccolta dei dati e sicurezza.
Il programma ha incluso nuove macchine utensili, isole robotizzate, sistemi di visione e misura, software per la gestione della produzione e interventi di retrofit sugli impianti esistenti.
La consulenza ha quindi collegato pianificazione industriale, configurazione tecnica e quadro agevolativo, inserendo le diverse fasi di investimento in una roadmap coerente e progressiva.
I risultati
Il percorso ha accompagnato GALBA verso un ecosistema produttivo più integrato, automatizzato e orientato ai dati.
La raccolta delle informazioni direttamente dagli impianti ha migliorato la visibilità sulle lavorazioni, il controllo delle variabili di processo e la tempestività nell’individuazione delle criticità. L’integrazione tra produzione, qualità e sistemi gestionali ha inoltre rafforzato la continuità dei flussi informativi e la tracciabilità delle attività. Gli interventi di retrofit hanno permesso di valorizzare gli asset esistenti, inserendoli nella nuova architettura digitale.
Su queste basi, GALBA ha sviluppato un modello produttivo più efficiente e scalabile, capace di sostenere un ciclo progressivo di crescita: gli investimenti hanno migliorato qualità ed efficienza, rafforzato la competitività e favorito l’acquisizione di nuovi clienti e commesse. Le risorse generate hanno quindi sostenuto ulteriori interventi di sviluppo.
Progettare gli investimenti a partire dai requisiti 4.0
Uno degli elementi distintivi dell’intervento è stato il coinvolgimento di Tinexta Innovation Hub già nella fase precedente agli investimenti. L’analisi ex ante ha consentito di valutare la configurazione tecnica degli asset, individuare i requisiti da presidiare e definire le modalità di integrazione con l’ecosistema informativo aziendale.
In questo modo, i criteri previsti dalla normativa 4.0 sono stati tradotti in indicazioni concrete per lo scambio bidirezionale dei dati, il collegamento con MES ed ERP, il coordinamento con i sistemi di qualità e il rispetto dei requisiti di sicurezza. Questo approccio ha permesso di inserire ogni acquisto o intervento di retrofit in un disegno industriale unitario, costruendo fin dall’origine le condizioni tecniche e documentali necessarie per accedere alle agevolazioni e sostenerne la conformità nel tempo.


Integrare nuovi investimenti e patrimonio produttivo esistente
La trasformazione ha interessato sia nuovi macchinari sia impianti acquisiti negli anni precedenti. Attraverso attività di revamping, retrofit e integrazione, gli asset esistenti sono stati collegati ai sistemi di fabbrica e inseriti in flussi informativi più strutturati. Questo ha consentito a GALBA di estendere progressivamente i requisiti 4.0 e valorizzare il patrimonio produttivo già disponibile.
La consulenza ha verificato la capacità degli impianti di scambiare dati, ricevere istruzioni dai sistemi aziendali e contribuire alla tracciabilità delle lavorazioni. L’integrazione di sistemi di visione, misura e controllo qualità in linea ha inoltre favorito una gestione più coerente delle informazioni lungo il processo. Il risultato è un’architettura produttiva più omogenea, nella quale tecnologie di generazioni differenti concorrono a un unico modello operativo digitale.
Il progetto in sintesi

Settore
Metalmeccanica e lavorazioni meccaniche di precisione per l’automotive
Durata del percorso
2017–2025
Ambiti di intervento
Analisi degli impianti, pianificazione degli investimenti, automazione, robotizzazione, retrofit, interconnessione e compliance 4.0
Tecnologie coinvolte
Macchine CNC, isole robotizzate, sistemi di visione e misura, controllo qualità in linea, software di produzione, MES ed ERP
Agevolazioni di riferimento
Iperammortamento e Piano Transizione 4.0

Un percorso integrato

Analisi e pianificazione degli investimenti
Automazione e valorizzazione degli asset

Interconnessione e gestione dei dati
Qualità, tracciabilità e compliance
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