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Sostenibilità e ESG

PPWR, il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi: cosa cambia per le imprese

Posted on Ieri alle 11:55 am

Il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) introduce nuovi requisiti per tutte le aziende che producono o utilizzano imballaggi, con l’obiettivo di prevenirne e ridurne l’uso, favorirne il recupero (riciclabilità e riutilizzabilità) e massimizzare l’impiego di materie prime secondarie nella loro produzione (contenuto di riciclato).  

Il Regolamento (UE) 2025/40, entrato in vigore l’11 febbraio 2025, si applica dal 12 agosto 2026, sostituendo progressivamente la precedente Direttiva 94/62/CE: da questa data, ad esempio, vige l’obbligo della Dichiarazione di Conformità, che interessa i PFAS per gli imballaggi a contatto con gli alimenti, la presenza di metalli pesanti e la dimostrazione della riutilizzabilità dove prevista. 

Il nuovo quadro interviene sull’intero ciclo di vita dell’imballaggio, dalla progettazione alla gestione del fine vita: anche per questo motivo non può più essere considerato soltanto un’appendice del prodotto, ma un elemento che coinvolge temi di compliance, ecodesign e supply chain. 

 

Dalla gestione del rifiuto alla progettazione dell’imballaggio 

È probabilmente questo il principale cambio di prospettiva rispetto al passato: il PPWR interviene sulle caratteristiche dell’imballaggio prima ancora che diventi un rifiuto. In questo senso, l’ecoprogettazione diventa essenziale e coinvolge obiettivi di riduzione del peso e del volume, riciclabilità, riduzione degli imballaggi superflui e diffusione di sistemi di riutilizzo e ricarica.  

Dal 2030, ad esempio, sono previsti specifici requisiti di riciclabilità e obiettivi minimi di contenuto riciclato in quelli in plastica, così come di riutilizzo per determinate categorie di imballaggi. Il percorso sarà poi progressivamente più stringente.  

 

Una roadmap graduale 

Sì, il PPWR prevede un calendario articolato di obblighi che entreranno progressivamente in vigore fino al 2040.  

Per le imprese italiane c’è una buona notizia: il regolamento europeo si innesta su un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) nella gestione dei rifiuti di imballaggio, già consolidato attraverso il CONAI e i consorzi di filiera. Dal 2018, infatti, è entrata in vigore la diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica e in carta, con la finalità di incentivare l’uso di imballaggi maggiormente riciclabili. 

Non si parte quindi da zero, ma con il PPWR cambiano sensibilmente gli adempimenti legati alla progettazione, alla conformità e alla documentazione degli imballaggi.  

Il PPWR, a differenza di altre normative, non prevede un’esenzione generalizzata per le PMI. Per tutte le imprese è quindi fondamentale capire innanzitutto come affrontare i requisiti imposti dal nuovo regolamento, che non riguardano solo le imprese che producono imballaggi, ma anche tutte quelle che producono e commercializzano prodotti imballati, distribuiscono imballaggi o confezionano prodotti per conto di terzi (private label). 

 

E le sanzioni? 

Con l’articolo 68 il PPWR demanda agli Stati membri la definizione delle sanzioni nazionali, che dovranno essere adottate e notificate entro il 12 febbraio 2027. 

Questo, però, non significa che sia possibile aspettare: il regolamento è già applicabile ed è importante anticipare le scadenze previste avviando per tempo un percorso di adeguamento.  

 

Cosa dovrebbe fare oggi un’azienda e come possiamo aiutarvi 

La conformità al PPWR richiede un lavoro articolato, che inizia da una verifica preliminare della posizione dell’organizzazione.  

Il nostro servizio di screening PPWR fornisce una mappatura degli elementi di possibili criticità rispetto ai requisiti di sostenibilità previsti, per arrivare preparati alle scadenze previste dal regolamento. 

Nello specifico prevede: 

  1. la mappatura degli imballaggi e dei requisiti di conformità obbligatori applicabili;  
  2. la valutazione della conformità, delle criticità e dei gap potenziali, tramite un giudizio di allineamento rispetto alle richieste del regolamento e alle azioni da intraprendere.

Quanto conosci le caratteristiche dei tuoi imballaggi? Per iniziare a comprenderlo, può essere utile compilare il nostro breve questionario, pensato per mettere alla prova le proprie conoscenze e riflettere sul proprio grado di consapevolezza e sugli aspetti del packaging più rilevanti alla luce dei nuovi requisiti del regolamento.
Fai il test e scopri il tuo punteggio! 

 

Vuoi saperne di più?
Non esitare a contattarci, compilando il breve form che trovi qui sotto.
 

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