Nell’ambito della Missione 7 “REPowerEU” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prende vita un nuovo intervento mirato a incentivare l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle PMI italiane. L’iniziativa ha come obiettivo principale la promozione della transizione energetica e l’indipendenza energetica delle imprese, attraverso l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici, con possibilità di integrazione di sistemi di stoccaggio per l’autoconsumo differito.BeneficiariLe agevolazioni sono rivolte a tutte le PMI operanti sul territorio nazionale, ad esclusione delle aziende che operano nei settori del carbone, della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.Interventi ammissibiliI progetti di investimento ammessi devono riguardare:l’acquisto e l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici, con l’obiettivo di autoprodurre energia elettrica per autoconsumo immediato;la possibilità di integrare il progetto con sistemi di stoccaggio energetico behind-the-meter, per consentire l’autoconsumo differito, purché almeno il 75% dell’energia immagazzinata provenga direttamente dall’impianto rinnovabile installato.Tutti gli interventi devono essere orientati all’acquisizione di beni materiali nuovi e tecnologie digitali strumentali all’esercizio dell’attività d’impresa, garantendo la sostenibilità economica del progetto.Budget e incentiviIl bando prevede un finanziamento complessivo di 320 milioni di euro, ripartiti come segue:40% delle risorse destinate a progetti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;40% delle risorse riservate a favore delle micro e piccole imprese.Le agevolazioni si configurano come contributi in conto impianti, con le seguenti aliquote:30% delle spese ammissibili per le medie imprese e 40% per le piccole imprese, relative all’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici.30% delle spese ammissibili per l’eventuale componente aggiuntiva di sistemi di stoccaggio energetico.Tempi e scadenzeLe modalità di presentazione delle domande, insieme alle tempistiche, saranno definite in un decreto attuativo a cura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e pubblicate sui siti ufficiali del Ministero (www.mimit.gov.it) e del Soggetto Attuatore (www.invitalia.it).
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L’8 marzo 2024 la Commissione Europea ha approvato un regime italiano da 1,1 miliardi di euro a sostegno degli investimenti in settori strategici per la transizione verso un’economia a zero…


