• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti
Incentivi e Agevolazioni, Sostenibilità e ESG

Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo

Posted on 25 Feb alle 4:00 pm

Il 24 febbraio 2026 è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Agricoltura il tanto atteso Avviso Pubblico che approva il Regolamento Operativo recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla misura Facility Parco Agrisolare (M2C1-I4).

Le imprese interessate potranno presentare i nuovi progetti a partire dalle ore 12:00 del 10 marzo e fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026.
Le domande andranno caricate esclusivamente tramite la piattaforma informatica predisposta dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), soggetto attuatore della misura, con procedura a sportello fino a esaurimento risorse.

Ricordiamo che la nuova misura PNRR M2C1 I.4 “Facility Parco Agrisolare” per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici produttivi del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale è stata lanciata lo scorso 18 dicembre dal MASAF.

La nuova misura, con una dotazione finanziaria di 789 milioni di euro, prevede i medesimi requisiti di selezione e finanziamento del secondo bando della misura Parco Agrisolare (Misura M2C1-2.2 PNRR disciplinato dal decreto ministeriale prot. n. 211444 del 19 aprile 2023) introducendo tuttavia importanti novità in termini di requisiti di qualità, criteri di priorità e distribuzione territoriale delle risorse.

Contesto e obiettivi

La misura supporta la transizione energetica dell’agricoltura italiana, in linea con la revisione del PNRR approvata il 27 novembre 2025.

Gli obiettivi principali:

  • sostenere l’autoconsumo aziendale,
  • diminuire il costo dell’energia,
  • favorire l’integrazione tra produzione agricola e installazioni rinnovabili.

Beneficiari

Possono accedere ai contributi le seguenti categorie di soggetti:

  • Imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria
  • Imprese agroindustriali
  • Cooperative agricole e i loro consorzi
  • Forme aggregate come reti d’impresa, associazioni temporanee (ATI) o comunità energetiche rinnovabili (CER).

Interventi ammissibili

La misura finanzia:

  • Impianti fotovoltaici sulle coperture esistenti
    • potenza da 6 kWp a 1.000 kWp,
    • solo su tetti di fabbricati produttivi, senza consumo di suolo.

 

  • Interventi complementari
    • rimozione e smaltimento dell’amianto,
    • isolamento termico delle coperture,
    • ventilazione e aerazione dei tetti,
    • installazione di sistemi di accumulo,
    • colonnine di ricarica elettrica.

Contributo

Il contributo è a fondo perduto con un’intensità di aiuto massima dell’80% rispetto alle spese ammissibili, che varia in relazione al settore in cui opera il soggetto beneficiario e, ove applicabile in funzione della realizzazione dell’intervento destinato o meno al soddisfacimento del solo autoconsumo o dell’autoconsumo condiviso.

Per gli interventi da realizzare dalle imprese del settore della trasformazione di prodotti agricoli, l’intensità massima riconoscibile è pari:

  • al 80% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
  • al 65% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
  • al 50% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.

Fanno eccezione:

  • le imprese agricole che trasformano prodotti agricoli in non agricoli;
  • delle imprese agricole di produzione primaria che superano il limite di autoconsumo o autoconsumo condiviso.

In questi casi l’aliquota è pari al 30%, incrementabile di:

  • 20% per le piccole imprese;
  • 10% per le medie imprese;
  • 15% per investimenti realizzati nelle zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. a) TFUE.

 Il bando specifica i massimali di spesa: la spesa massima ammissibile complessiva per soggetto beneficiario, non può superare i 2,26 milioni di euro.

Le spese massime ammissibili, riferite all’intervento d’installazione dell’impianto fotovoltaico sono pari a 1.500.000 euro, mentre per i sistemi di accumulo e per i dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile, alla luce dei prezzi correnti di mercato rilevati nell’ambito della gestione della Misura M2C1-2.2 “Parco Agrisolare”, sono individuate come segue:

  • fino a 50.000 euro, per i sistemi di accumulo;
  • fino a 10.000 euro, per i dispositivi di ricarica

La nuova misura prevede anche il riconoscimento di due priorità in sede di selezione degli interventi: ai progetti che non hanno già beneficiato di finanziamenti a valere sulla Misura M2C1-2.2 “Parco Agrisolare” e a quelli con proponente iscritto alla “rete agricola di qualità”.

I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento e rendicontati, entro lo stesso termine, secondo le modalità che verranno definite negli avvisi.

Il decreto ripartisce le risorse tra filiere e tipologie di attività, distinguendo:

  • 473 milioni alla produzione agricola primaria (con vincoli già previsti nel quadro tecnico della misura);
  • 140 milioni alla produzione agricola primaria senza tali vincoli, con possibilità per le imprese di presentare domanda solo su una delle due linee;
  • 150 milioni alle imprese di trasformazione di prodotti agricoli;
  • 10 milioni alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.

Accanto al riparto settoriale, il provvedimento conferma anche un vincolo territoriale per l’impostazione delle candidature: almeno il 40% delle risorse (al netto degli oneri di gestione) deve essere destinato a progetti localizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

Vuoi capire se la tua azienda può accedere agli incentivi del Parco Agrisolare?
Compila il form qui sotto!










    SI











    Potrebbe interessarti anche

    8 Luglio 2026
    mes scalabile digitalizzazione produzione- Compass mex
    Incentivi e Agevolazioni, Innovazione Digitale

    Crescere senza perdere il controllo: perché oggi il MES deve evolvere insieme alla fabbrica

    Negli ultimi anni il settore manifatturiero ha accelerato il proprio percorso di trasformazione digitale. Interconnessione dei macchinari, sistemi ERP sempre più evoluti, raccolta dati, automazione e Industria 4.0 hanno permesso…
    29 Giugno 2026
    Export, Incentivi e Agevolazioni, Intelligenza Artificiale

    SIMEST: il sostegno all’internazionalizzazione passa dall’e-commerce e ora anche dall’AI

    Il Comitato Agevolazioni, presieduto dalla Farnesina, il 25 giugno scorso ha approvato la costituzione di una sezione del Fondo 394/81 da 200 milioni di euro dedicata alle imprese che intendono investire nell’ambito dell’intelligenza artificiale e che verrà resa operativa nel prosieguo. La misura rientra…
    26 Giugno 2026
    Incentivi e Agevolazioni

    Lazio e Marche: 120 milioni di contributi per contrastare la deindustrializzazione

    A seguito dei brillanti risultati conseguiti con la prima versione del Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, la misura è stata rifinanziata nonché aggiornata con una nuova edizione, disciplinata dal DPCM 19 maggio 2025 e dall’Avviso approvato…

    Articoli Recenti

    pAI: mantenere il controllo sui dati con l’intelligenza artificiale privata
    20 Lug alle 1:06 pm
    Crescere senza perdere il controllo: perché oggi il MES deve evolvere insieme alla fabbrica
    8 Lug alle 2:30 pm
    SIMEST: il sostegno all’internazionalizzazione passa dall’e-commerce e ora anche dall’AI
    29 Giu alle 7:59 am

    Categorie

    Export 9
    Finanza d’impresa 11
    Incentivi e Agevolazioni 123
    Innovazione Digitale 56
    Intelligenza Artificiale 3
    Sostenibilità e ESG 54
    Contattaci
    Incentivi e Bandi
    • Incentivi per le imprese
    • Bandi
      • Bandi per Regione
        • Abruzzo
        • Basilicata
        • Calabria
        • Campania
        • Emilia-Romagna
        • Friuli-Venezia Giulia
        • Lazio
        • Liguria
        • Lombardia
        • Marche
        • Molise
        • Piemonte
        • Puglia
        • Sardegna
        • Sicilia
        • Toscana
        • Trentino-Alto Adige/Südtirol
        • Umbria
        • Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste
        • Veneto
      • Bandi per Settore
        • Artigianato
        • Altri servizi
        • Commercio
        • Edilizia
        • Elettronica
        • Legno e Carta
        • Meccanica
        • Metallurgia
        • Mobili
        • Moda e Tessile
      • Bandi per Obiettivo
        • Digitalizzazione
        • Innovazione e ricerca
        • Inclusione sociale
        • Imprenditoria femminile
        • Imprenditoria giovanile
        • Internazionalizzazione
        • Sostegno investimenti
        • Sostegno liquidità
        • Start up/Sviluppo d’impresa
        • Transizione ecologica
    • Fondi Europei
    Consulenza
    • ESG
    • Finanza
    • Nuovi Mercati
    • Innovazione di prodotto e processo
    • Digital Marketing
    • Data & BI
    • Trasformazione Digitale
    • Compliance Normativa Integrata
    Soluzioni Digitali
    • Smart Factory
    • Supply Chain
    • Soluzioni Custom
    • Soluzioni AI
    • Compliance
    Contacts

    [email protected]

    +39 0522 733711

    Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

    Privacy Policy

    Società Trasparente

    © 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
    Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

    P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.