• Servizi
    • Incentivi e Bandi
      • Incentivi per le imprese
      • Bandi
      • Fondi Europei
    • Consulenza
      • ESG
      • Finanza
      • Nuovi Mercati
      • Innovazione di prodotto e processo
      • Digital Marketing
      • Data & BI
      • Trasformazione Digitale
      • Compliance Normativa Integrata
    • Soluzioni Digitali
      • Smart Factory
      • Supply Chain
      • Soluzioni Custom
      • Soluzioni AI
      • Compliance
  • Settori
  • Case Studies
  • Magazine
    • Innovazione
    • Compliance
    • Nuovi Mercati
    • Supply Chain
  • Newsletter
  • Eventi
  • Noi Siamo
    • Comunicati Stampa
  • Contatti
ESG, Finanza d'impresa, Newsletter

Credito alle imprese: dal 2026 il merito creditizio passa anche dalla sostenibilità

Posted on 11 Feb alle 3:20 pm

Negli ultimi anni è diventato sempre più evidente che la solidità di un’impresa non può essere misurata esclusivamente attraverso i risultati economico-finanziari di breve periodo. La capacità di creare valore nel tempo dipende sempre più dalla gestione consapevole dei fattori ambientali, sociali e di governance.

A partire dal 2026, questo principio diventerà ancora più concreto.
Secondo le nuove linee guida dell’Autorità Bancaria Europea (EBA), le banche europee dovranno integrare in modo strutturale i rischi ESG nei processi di valutazione del merito creditizio.

L’accesso al credito non dipenderà più soltanto da bilanci, cash flow e rating tradizionali: i fattori ESG entreranno ufficialmente nel perimetro dei rischi finanziari, al pari di quelli di credito, mercato e liquidità.

 

I rischi ESG come fattori economico-finanziari

L’approccio dell’EBA chiarisce un punto fondamentale: i rischi ESG non sono più variabili reputazionali o temi accessori di comunicazione.

Possono tradursi in effetti economico-finanziari concreti, tra cui:

  • deterioramento della capacità di rimborso;
  • perdita di valore delle garanzie;
  • aumento dei rischi legali e operativi;
  • shock settoriali legati alla transizione climatica o a cambiamenti normativi.

Di conseguenza, il profilo ESG di un’impresa potrà incidere direttamente su:

  • accesso al finanziamento;
  • condizioni economiche (pricing);
  • durata del credito;
  • richieste di garanzie e covenant.

 

Doppia materialità e valutazione del rischio

Un ruolo centrale in questa evoluzione è svolto dal concetto di doppia materialità.

Da un lato, le imprese devono valutare come i fattori ESG impattano sui risultati economico-finanziari e sulla resilienza aziendale nel medio-lungo periodo (materialità finanziaria).
Dall’altro, devono comprendere e governare gli impatti che le proprie attività generano su ambiente e società (materialità di impatto).

Questa chiave di lettura è ormai adottata da regolatori e istituzioni finanziarie per valutare la coerenza tra modello di business, strategia e capacità di gestione dei rischi nel tempo.

Un’impresa non preparata su questi aspetti rischia di vedersi penalizzata, anche in presenza di buoni indicatori economici storici.

 

Un cambio di paradigma per le imprese

L’integrazione dei fattori ESG nel merito creditizio rappresenta un vero cambio di paradigma.
La sostenibilità non è più solo un adempimento normativo o un esercizio di reporting, ma diventa un elemento strutturale della valutazione del rischio e della creazione di valore.

Per le aziende questo significa dotarsi di strumenti di analisi, governance e controllo capaci di tradurre i fattori ESG in informazioni misurabili, coerenti e rilevanti per il dialogo con il sistema bancario e finanziario.

Nel nuovo contesto regolatorio, sostenibilità e finanza non parlano più linguaggi separati: condividono gli stessi criteri di valutazione del rischio e della solidità aziendale.

Prepararsi oggi significa tutelare l’accesso al credito di domani.

 

Vuoi capire come i rischi ESG e la doppia materialità possono incidere concretamente sull’accesso al credito della tua impresa?
Il team di Tinexta Innovation Hub supporta le aziende nell’integrazione strategica dei fattori ESG nei processi economico-finanziari.
Compila il form qui sotto per approfondire con noi










    SI











    Potrebbe interessarti anche

    2 Marzo 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Newsletter

    600 milioni per l’edizione 2025/2026 dell’ISI Inail

    Le imprese che intendono investire nella realizzazione di progetti di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono contare sulle risorse messe a disposizione dell’Inail con la nuova…
    25 Febbraio 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Efficienza energetica, Newsletter

    Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo

    Il 24 febbraio 2026 è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Agricoltura il tanto atteso Avviso Pubblico che approva il Regolamento Operativo recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla…
    25 Febbraio 2026
    Aiuti nazionali e regionali, Newsletter

    Investimenti 4.0: più tempo per le comunicazioni di completamento

    La procedura di accesso al Credito d’imposta Transizione 4.0 è stata oggetto di una recente revisione, per quanto concerne gli investimenti soggetti al plafond di 2,2 miliardi, ossia gli investimenti…

    Articoli Recenti

    600 milioni per l’edizione 2025/2026 dell’ISI Inail
    2 Mar alle 4:03 pm
    Digitalizzazione Supply Chain: perché alcuni progetti funzionano e altri falliscono
    26 Feb alle 9:21 am
    Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo
    25 Feb alle 4:00 pm

    Categorie

    Agevolazioni imprese energivore 2
    Aiuti nazionali e regionali 29
    Analisi finanziaria 1
    Archivio 45
    Beni strumentali (Nuova Sabatini) 1
    Comunicazioni 1
    Conto Formazione e Fondo Nuove Competenze 2
    Credito d’Imposta Ricerca 3
    Diagnosi energetica 1
    Digital transformation 22
    Efficienza energetica 9
    ESG 16
    Finanza agevolata 41
    Finanza d’impresa 4
    Finanziamenti europei 3
    Formazione 19
    Growing and Harvesting 1
    Innovazione 26
    Innovazione e Design (CIRSID) 3
    Internazionalizzazione 5
    Legge di Bilancio 2022 1
    Newsletter 22
    Patent Box 3
    PNRR 2
    Programma Life 1
    Seeding 1
    Sostenibilità 29
    Sviluppo 2
    Transizione 5.0 13
    Uncategorized 0
    Contattaci
    Incentivi e Bandi
    • Incentivi per le imprese
    • Bandi
      • Bandi per Regione
        • Abruzzo
        • Basilicata
        • Calabria
        • Campania
        • Emilia-Romagna
        • Friuli-Venezia Giulia
        • Lazio
        • Liguria
        • Lombardia
        • Marche
        • Molise
        • Piemonte
        • Puglia
        • Sardegna
        • Sicilia
        • Toscana
        • Trentino-Alto Adige/Südtirol
        • Umbria
        • Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste
        • Veneto
      • Bandi per Settore
        • Artigianato
        • Altri servizi
        • Commercio
        • Edilizia
        • Elettronica
        • Legno e Carta
        • Meccanica
        • Metallurgia
        • Mobili
        • Moda e Tessile
      • Bandi per Obiettivo
        • Digitalizzazione
        • Innovazione e ricerca
        • Inclusione sociale
        • Imprenditoria femminile
        • Imprenditoria giovanile
        • Internazionalizzazione
        • Sostegno investimenti
        • Sostegno liquidità
        • Start up/Sviluppo d’impresa
        • Transizione ecologica
    • Fondi Europei
    Consulenza
    • ESG
    • Finanza
    • Nuovi Mercati
    • Innovazione di prodotto e processo
    • Digital Marketing
    • Data & BI
    • Trasformazione Digitale
    • Compliance Normativa Integrata
    Soluzioni Digitali
    • Smart Factory
    • Supply Chain
    • Soluzioni Custom
    • Soluzioni AI
    • Compliance
    Contacts

    [email protected]

    +39 0522 733711

    Sede Legale: Corso Mazzini, 11 42015 Correggio (RE)

    Privacy Policy

    Società Trasparente

    © 2026 Tinexta Innovation Hub S.p.A
    Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Tinexta S.p.A.

    P.IVA/C.F 02182620357 | REA nr.  258772 | Capitale Sociale € 82.628,15.