La Regione Lombardia ha approvato i criteri del Bando «Tertium» – Azione 1.3.3. «Sostegno agli investimenti delle PMI» del PR FESR Lombardia 2021-2027. Il Bando attuativo stabilirà i termini per la presentazione delle domande.
Obiettivi e Finalità
La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva. Attraverso il sostegno agli investimenti delle PMI in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa delle PMI e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, la misura si rivolge alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore, proprie del particolare momento storico.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI operanti nel settore tessile, moda e accessorio, in regola con il DURC, che abbiano depositato almeno 2 bilanci di esercizio, che svolgono la loro attività nella Regione Lombardia o che intendano attivare una nuova sede operativa nella Regione entro la prima richiesta di erogazione e che siano in grado di garantire sostenibilità finanziaria per i successivi 3 anni.
Interventi ammissibili
Al bando è ammessa la candidatura di un solo progetto da parte di ciascuna PMI. I progetti dovranno rispettare il principio DNSH e dovranno riguardare:
- lo sviluppo e crescita strategica e operativa, il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio del proprio industrial o premium brand, anche accedendo a un percorso di accelerazione
e/o
- lo sviluppo volto a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
Spese Ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologia di spesa relative al progetto di sviluppo che vengono fatturate con un imponibile minimo pari ad € 2.000,00:
- Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche ad uso esclusivo e funzionale al progetto di sviluppo presentato. Sono escluse sostituzioni e manutenzione;
- Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);
- Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul territorio lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Regione Lombardia
- Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali, a condizione che siano relative a formazione specialistica dei soci, amministratori e del personale dipendente; attività specifica di design e progettazione di prodotto; servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità; supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi; supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli di marchi d’impresa
- Spese generali forfettarie pari al 7% del totale delle spese ammissibili di cui sopra.
L’investimento minimo è di 60.000 euro, mentre il massimo è di 500.000 euro.
Dotazione Finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva dell’iniziativa pari a euro 3.500.000,00.
Tipologia di incentivo
L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 150.000 euro per progetto, in regime de minimis.
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