Lombardia: in arrivo una misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative

Con il Decreto n. 10622 del 4 agosto è stato approvato dalla Regione Lombardia l’avviso attuativo della Misura per lo Sviluppo Tecnologico delle startup innovative. Sarà possibile presentare domanda dal prossimo 28 settembre.
Obiettivi e finalità
La misura intende promuovere la nascita, lo sviluppo tecnologico e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza nella fase early stage. L’obiettivo principale è favorire l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) delle soluzioni proposte, finanziando attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test, validazione tecnica e ingegnerizzazione al fine di ridurre il rischio percepito dagli investitori privati, facilitare l’accesso a successivi round di finanziamento, stimolare investimenti privati abbinati al sostegno pubblico e promuovere progetti energetici per migliorare resilienza, efficienza e autosufficienza energetica, contribuendo alla competitività e allo sviluppo sostenibile del tessuto imprenditoriale lombardo.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro e Piccole Imprese (ai sensi del Regolamento GBER) che risultino in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
- iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle startup innovative
- costituzione e iscrizione attiva nel Registro delle imprese da non più di 36 mesi (per le startup che dimostrano di trovarsi ancora in fase di sviluppo tecnologico con TRL pari o inferiore a 6 l’iscrizione può arrivare fino ai 60 mesi)
- non essere quotate sui mercati regolamentati e non aver distribuito utili
- avere sede operativa nel territorio della Regione Lombardia o impegnarsi a costituirla entro la richiesta di erogazione
- non aver rilevato o acquisito un’altra impresa (ad eccezione di casi con fatturato inferiore al 10% dell’esercizio precedente)
Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti relativi allo sviluppo tecnologico di una specifica soluzione innovativa della startup, finalizzati all’avanzamento del TRL tramite attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica relativi alle seguenti tipologie di intervento:
- progettazione iniziale, sviluppo del primo prototipo/MVP (Minimum Viable Product) e studi di fattibilità tecnico-scientifica
- sperimentazione, esecuzione di test tecnici (laboratorio, sicurezza) e beta testing con utenti pilota
- ingegnerizzazione iniziale e ottimizzazione tecnica per garantire scalabilità e affidabilità
- ottimizzazione finale (da prototipo a versione producibile), certificazioni e piccola produzione pilota
L’importo di spesa per ogni progetto deve essere compreso tra 150.000,00 euro e 1.250.000,00 euro (per i progetti realizzati in una delle zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. C del TFUE il costo massimo ammissibile sale a 1.875.000,00 euro).
I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e devono terminare entro 15 mesi dalla concessione.
Deve essere rispettato il principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH).
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- Macchinari, strumentazione e hardware (esclusi smartphone)
- Software, licenze d’uso, servizi cloud/SaaS (per un periodo di 12 mesi) e brevetti
- Materiali di consumo, materie prime e semilavorati direttamente imputabili
- Consulenze tecnico-scientifiche specialistiche (es. Freedom to Operate, test di laboratorio, prototipazione)
- Altre consulenze legali o economico-finanziarie (max 20% delle voci precedenti)
- Spese di personale: riconosciute in misura forfettaria del 20% dei costi diretti
- Costi indiretti: riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva dell’iniziativa è pari a 15.637.408,95 euro, di cui 7.000.000,00 di euro riservati a Progetti Energetici.
Tipologia di incentivo
L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili fino a un importo massimo di:
- euro 1.000.000 per piccole imprese innovative ai sensi della definizione di cui all’art. 2 punto 80 del Regolamento GBER,
- euro 1.500.000 per le piccole imprese innovative ai sensi della definizione di cui all’art. 2 punto 80 del Regolamento GBER la cui sede operativa, nella quale viene realizzato il progetto, è stabilita in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).
Tempi e scadenze
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse dalle ore 10.00 del 28 settembre e fino alle ore 15.00 del 25 novembre.
La procedura è valutativa a graduatoria.




