Iperammortamento: vuoi beneficiare dell’agevolazione già dal 2027?

Per le imprese che stanno pianificando investimenti in beni 4.0, gli ultimi mesi del 2026 possono fare la differenza. Completare l’investimento entro l’anno può infatti consentire di anticipare gli effetti fiscali dell’Iperammortamento, facendo rilevare la maggiorazione già sul periodo d’imposta 2026.
Per questo, oggi, uno degli aspetti più importanti da considerare è il timing dell’investimento.
Con l’Iperammortamento pienamente operativo, diventa quindi centrale valutare non solo cosa acquistare, ma anche quando completare il progetto.
Perché completare l’investimento entro il 2026
L’Iperammortamento consente di maggiorare fiscalmente il costo di acquisizione dei beni agevolabili, incrementando le quote deducibili ai fini delle imposte sui redditi.
La maggiorazione produce effetti a partire dal periodo d’imposta nel quale viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso periodo. Al momento, la piattaforma GSE non consente ancora l’invio delle comunicazioni di completamento: l’attivazione di questa funzionalità è attesa a breve.
Per le imprese con esercizio coincidente con l’anno solare, completare l’investimento e i relativi adempimenti entro il 2026 può quindi consentire di beneficiare della maggiorazione già sul periodo d’imposta 2026, con effetti nella dichiarazione dei redditi 2027.
Non basta ordinare il bene entro fine anno
Per rispettare questa tempistica, l’ordine del bene è solo uno dei passaggi da considerare.
Occorre valutare l’intero percorso necessario per arrivare al completamento dell’investimento: dai tempi di consegna e installazione all’entrata in funzione, fino all’interconnessione per i beni 4.0 e alla predisposizione della documentazione richiesta.
La procedura prevede infatti che, al completamento degli investimenti e una volta avvenuta l’interconnessione dei beni 4.0, l’impresa trasmetta al GSE la relativa comunicazione, corredata dalle attestazioni previste.
A seconda della complessità del progetto e dei tempi di fornitura, queste attività possono richiedere diverse settimane. Attendere la fine dell’anno per verificare requisiti e tempistiche può quindi significare posticipare anche gli effetti fiscali dell’agevolazione.
Partire ora per completare l’investimento entro il 2026
Per le imprese che hanno già programmato nuovi investimenti, questo è quindi il momento di verificare l’agevolabilità dei beni e pianificare le attività necessarie al completamento.
L’obiettivo non è soltanto accedere all’Iperammortamento, ma valutare se esistono ancora le condizioni per far rilevare la maggiorazione già sul periodo d’imposta 2026 e beneficiare dei relativi effetti fiscali nella dichiarazione dei redditi 2027.




