Unimec: internazionalizzazione con strategia
L’implementazione di un modello di gestione export metodico ha consentito a Unimec di superare i limiti del mercato interno e consolidare la propria presenza globale attraverso un metodo chiaro e l’analisi di mercati ad alta complessità.
I risultati che abbiamo raggiunto oltre confine
I traguardi raggiunti da Unimec dimostrano l’efficacia di una strategia basata sull’analisi dei dati e sulla presenza diretta nei mercati chiave. L’affiancamento con un Temporary Export Specialist ha permesso di trasformare il modello operativo, garantendo una crescita solida e una presenza competitiva su scala mondiale.
Analisi e selezione mercati ad alta complessità
L’attività è iniziata con l’utilizzo di strumenti analitici innovativi per mappare il potenziale globale e identificare le aree a maggiore priorità. Il focus si è concentrato in prima battuta sui mercati europei, e in una seconda fase su mercati strutturalmente complessi, come l’Estremo Oriente (Cina e Vietnam), dove la saturazione del mercato interno rendeva necessaria l’individuazione di nuovi canali di sbocco per martinetti e rinvii angolari.
Strutturazione delle rete distributiva internazionale
Il supporto del TES è stato determinante per creare una rete capillare di distributori specializzati e system integrator. Questo step ha previsto l’individuazione e la selezione dei partner più idonei per presidiare territori chiave come USA e Germania, valutando l’adattabilità tecnica dei prodotti alle normative locali e garantendo una logistica efficiente e un supporto post-vendita strutturato.
Ottimizzazione del modello di vendita e differenziazione
L’ultima fase ha riguardato l’evoluzione delle modalità di vendita, integrando strumenti di marketing digitale e offline a supporto della forza vendita. Il posizionamento è stato rafforzato puntando su vantaggi competitivi misurabili: riduzione dei tempi di consegna, eccellenza dei servizi pre-sales e un elevato grado di personalizzazione del prodotto rispetto ai competitor internazionali.
Sviluppo produttivo e posizionamento nel settore meccanico nazionale
Unimec è stata fondata nel 1981 con l’obiettivo di industrializzare un componente meccanico specifico: il martinetto. Grazie a un nucleo tecnico altamente specializzato, l’azienda ha strutturato in tempi brevi un modello di eccellenza produttiva basato sulla capacità di innovazione costante. In oltre quarant’anni di attività, Unimec ha consolidato il proprio ruolo di fornitore di riferimento nel mercato italiano per la produzione di martinetti meccanici e rinvii angolari, servendo settori industriali trasversali.


Valutazione del potenziale internazionale e gestione della complessità
Il raggiungimento di una posizione di leadership sul mercato interno ha portato la proprietà a pianificare lo sviluppo verso scenari competitivi esteri. La saturazione del contesto domestico e le difficoltà tecniche legate alla gestione di mercati geograficamente distanti, come quelli asiatici, hanno evidenziato la necessità di integrare nei processi aziendali una struttura e una metodologia d’analisi specifica, fondamentale per operare con efficacia fuori dai confini nazionali.
Consolidamento del processo export e coordinamento delle unità locali
La collaborazione avviata nel 2009 con Co.Mark TES ha fornito gli strumenti necessari per operare con rigore analitico e visione strategica ampia. Durante questa fase di crescita, che ha visto l’azienda stabilire una presenza diretta con filiali proprie in mercati chiave, il TES ha agito come coordinatore della strategia export, armonizzando l’attività dei partner locali e dei distributori. Oggi Unimec interagisce stabilmente con i principali player mondiali nei settori dell’impiantistica e dell’automazione industriale.


La parola al cliente
“Il supporto di Co.Mark ci ha fornito una visione differente e strumenti di analisi che prima non avevamo. La metodicità dell’export manager è stata fondamentale per strutturare la nostra presenza sui mercati internazionali e per la creazione della filiera americana e tedesca.”
Alessandro Maggioni
Direttore Generale Unimec
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