Le imprese possono ancora presentare domanda per la misura Linea Sviluppo Aziendale di regione Lombardia.
La misura, originariamente dotata di 115 milioni di euro, è stata successivamente rafforzata con un incremento di 25 milioni di euro deliberato dalla Giunta regionale con DGR n. 4568 del 16 giugno 2025, portando la dotazione complessiva a 140.132.754,44 euro nell’ambito del PR FESR 2021–2027.
La Linea Sviluppo Aziendale è rivolta alle PMI e alle MidCap, con l’obiettivo di agevolare investimenti finalizzati al rafforzamento della flessibilità produttiva ed organizzativa, alla crescita dimensionale e al potenziamento della resilienza agli shock endogeni ed esogeni, con particolare attenzione all’adozione di nuove tecnologie digitali.
Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le PMI e Midcap che alla data di presentazione della domanda:
- siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio)
- abbiano sede operativa attiva in Lombardia o costituiscano una sede operativa in Lombardia entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione
- rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia. Alla domanda di partecipazione deve essere allegata attestazione di un intermediario convenzionato dell’avvenuta delibera di finanziamento, secondo il format allegato al bando.
Interventi ammissibili
La misura prevede due principali aree di intervento:
- Area 1 – Sviluppo aziendale Lombardia: PMI e MidCap con sede operativa in cui si intende realizzare l’investimento ubicata in Lombardia;
- Area 2: PMI e MidCap con sede operativa in cui si intende realizzare l’investimento ubicata nelle zone della carta degli aiuti di Stato a finalità regionale in Lombardia (ex art. 107.3.c del TFUE di cui all’Aiuto SA.101134/2021/N).
I progetti di investimento devono realizzarsi nell’ambito di piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e all’ampliamento produttivo.
Per le PMI che optano per i regimi di aiuto ex art. 14 o art. 17 del Regolamento GBER, i progetti possono consistere in un investimento in attivi materiali e/o immateriali, per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Per le MidCap che optano per il regime di aiuto ex art.14 del Regolamento GBER, il progetto può consistere in un investimento in attivi materiali e/o immateriali relativo a un nuovo stabilimento oppure diversificazione delle attività di uno stabilimento.
Spese ammissibili
La misura finanzia le seguenti tipologie di spese:
- acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali;
- acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
- acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione;
- opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla voce a), nel limite del 20% di tale voce di spesa.
Tipologia ed entità del finanziamento
L’agevolazione si compone di:
- un contributo a fondo perduto in conto capitale sull’investimento.
- una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine erogato dai Soggetti finanziatori, appositamente convenzionati con Regione Lombardia sulla misura in essere, e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento. Il finanziamento può arrivare fino all’importo massimo di euro 2,85 milioni e ha una durata compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni.
Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il finanziamento coperto dalla garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo, fino all’integrale copertura del 100% dell’investimento ammissibile.
In ogni caso la somma tra contributo e finanziamento non potrà superare i 3 milioni di euro.
Termini di presentazione della domanda
La domanda di finanziamento può essere presentata sino ad esaurimento della dotazione finanziaria di cui al punto sopra.
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