Lo scorso 19 dicembre il GSE ha pubblicato le Regole Applicative del Conto Termico 3.0, in attuazione del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 agosto 2025 rendendo la misura pienamente operativa dal 25 dicembre 2025.
Il Conto Termico 3.0 sostiene interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
La misura ha una dotazione finanziaria complessiva pari a 900 milioni di euro annui, suddivisa in 400 milioni di euro destinati alle Pubbliche Amministrazioni, inclusi i Comuni e 500 milioni di euro riservati ai soggetti privati.
Riepiloghiamo qui di seguito gli elementi essenziali della misura:
Beneficiari
Possono accedere agli incentivi i soggetti che sostengono le spese degli interventi e che hanno la disponibilità dell’immobile (proprietari, affittuari, comodatari):
- Pubbliche Amministrazioni (PA): Inclusi enti locali, scuole, ospedali e strutture sanitarie.
- Enti del Terzo Settore (ETS): Nuova categoria inclusa esplicitamente (iscritti al RUNTS).
- Soggetti Privati: Persone fisiche, condomini e imprese (incluse le aziende agricole).
Interventi ammissibili per le imprese
Gli interventi coperti si suddividono in due macro-categorie:
A) Efficienza energetica dell’involucro edilizio
- isolamento termico di pareti, tetti e coperture,
- sostituzione serramenti e infissi,
- schermature solari,
- sistemi di building automation (BACS/BMS),
- regolazione termica e contabilizzazione del calore.
B) Produzione di energia termica da fonti rinnovabili
- pompe di calore aria-acqua, geotermiche, elettriche, ibride,
- caldaie e stufe a biomassa ad alta efficienza,
- solare termico e solar cooling,
- sistemi bivalenti e pompe di calore “add-on”.
Sono ammissibili anche impianti fotovoltaici con accumulo solo se collegati alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore o tecnologie equivalenti. Il fotovoltaico da solo non è incentivabile.
Contributo
L’incentivo è un contributo a fondo perduto erogato dal GSE:
- Fino al 65% delle spese ammissibili per imprese, privati e terziario.
- Copertura fino al 100% per PA e enti del terzo settore
Novità operative introdotte il 19 dicembre 2025
Le regole operative hanno chiarito tre aspetti importanti:
- Obbligo del report di fattibilità prima dell’avvio lavori
Secondo quanto previsto dalla normativa le sono tenute a trasmettere, prima dell’avvio dei lavori, una richiesta preliminare di accesso agli incentivi.
La data di avvio lavori è individuata con:
- la firma del primo contratto al fornitore, oppure
- la deposizione in comune della pratica edilizia
- Maggiorazioni migliorative rispetto al decreto
Vengono chiarite le maggiorazioni di beneficio spettanti. L’interpretazione di queste maggiorazioni data dal GSE è migliorativa rispetto a quanto indicato nel decreto, pertanto è possibile ottenere in alcuni casi benefici anche fino al 60-65% delle spese ammissibili.
- Fondi limitati per le imprese (150 milioni di euro)
Con percentuali elevate e platea più ampia, i fondi potrebbero esaurirsi rapidamente.
➡️ È fondamentale avviare subito le pratiche, perché la priorità di accesso è in ordine cronologico.
Vuoi capire se il tuo intervento rientra nel Conto Termico 3.0 e quale incentivo puoi ottenere?
Compila il form per ricevere una valutazione di fattibilità e per avviare correttamente la pratica prima dell’inizio dei lavori.





